Vincenzo Russo: "Ci sono società che non pagano gli stipendi”

27.04.2020 10:50 di Redazione TN   Vedi letture
Fonte: Giornalerossoblu.it
Vincenzo Russo: "Ci sono società che non pagano gli stipendi”

Ai microfoni di Giornalerossoblu.it è intervenuto il difensore centrale della Nocerina Vincenzo Russo. Il calciatore in questa stagione è stato per un breve periodo anche un membro della rosa rossoblù, totalizzando quattro presenze, tre in campionato e una in coppa.
Queste le sue dichiarazioni:

Come stai vivendo questo periodo di riposo forzato?

“Sto bene. Non è facile stare chiusi dentro casa. Ma dobbiamo rispettare le norme per tornare presto alla normalità”.

Secondo una tua opinione si riprenderà a giocare e cosa sarebbe più giusto fare?

“Sinceramente non credo che si possa riprendere a giocare. Ad oggi non sappiamo ancora cosa dobbiamo fare e come muoverci. Secondo una mia opinione sarebbe giusto portare a termine il campionato, qui c’è gente che campa di calcio ed ha famiglia. Purtroppo ci sono società che non pagano gli stipendi e dichiarare concluso questo campionato non fa che peggiorare la nostra situazione”.

Hai giocato solo tre partite con la tua nuova squadra, la Nocerina. Che impressioni hai avuto?

“Ho avuto una buona impressione. Sono stato accolto bene dai miei compagni e ho trovato tanti miei amici. La società ci mette a disposizione di tutto, fin ora sono stato benissimo”.

Qual è l’obiettivo dei molossi, qual ora dovesse riprendere la stagione?

“Quello principale è la salvezza. Nelle ultime due partite abbiamo fatto quattro punti e venivamo da un buon momento. Successivamente avremmo dovuto giocare cinque partite in casa, e con quel passo, saremmo riusciti sicuramente ad ottenere il nostro obiettivo”.

Hai qualche rimpianto per come è andata in rossoblù?

“Speravo molto di far bene in quella piazza. Nonostante abbia fatto solo tre gare di campionato, e una di Coppa Italia, ho sempre dato l’anima. Taranto è una città che merita tanto, tutti i calciatori sognano di giocare in riva allo Ionio. Anche se la mia esperienza è stata breve posso dire di essere stato da Dio”.

Cosa vedi nel tuo futuro?

“Non ho un obiettivo principale al momento. La volontà sarebbe quella di rimanere nel calcio, ma poi quello che sarà lo valuteremo successivamente”.