Il mercato degli under in Serie D continua a muovere dinamiche spesso decisive. In questo contesto si inserisce il passaggio di Antonio Barone dal Cosenza alla Sarnese, operazione che riguarda da vicino anche la Nocerina, club in cui il giovane calciatore ha militato nella passata stagione.

Barone, classe 2004, rappresenta il prototipo di under moderno: duttilità, margini di crescita e già una discreta esperienza in un campionato complesso come la Serie D. Dopo l’annata in rossonero, vissuta tra alti e bassi ma comunque formativa, il suo percorso prosegue ora con la maglia granata della Sarnese.

Il club molosso, reduce da stagioni in cui le ambizioni di vertice non sono mai mancate, ha spesso faticato nel reperire under pronti, capaci di reggere la pressione di una piazza esigente e di un progetto che punta sempre in alto. La passata stagione ne è stata un esempio emblematico: diversi giovani sono stati avvicendati senza riuscire a garantire continuità e rendimento costante.

Antonio Barone, pur non essendo stato un protagonista assoluto in rossonero, rientrava proprio in quel gruppo di under su cui la Nocerina aveva scommesso, con risultati comunque positivi. Il suo trasferimento alla Sarnese evidenzia ancora una volta come altre realtà riescano spesso a inserirsi con maggiore efficacia su questo mercato, individuando profili funzionali e mettendoli nelle condizioni ideali per crescere.

Per la Nocerina, il tema resta aperto e centrale: costruire una rosa competitiva in Serie D passa inevitabilmente dalla scelta degli under giusti, non solo dal tasso tecnico, ma anche dalla personalità e dalla capacità di reggere il peso della maglia. Il percorso di Barone, ora lontano dal “San Francesco”, sarà un ulteriore banco di prova per capire quanto la valorizzazione dei giovani possa incidere sugli equilibri del campionato.

Questa è un'operazione che non passerà sicuramente inosservata sotto gli occhi attenti del nuovo DS Amodio. Sul trasferimento, comunque, c'è la decisiva incidenza di un mister che Barone già conosce, come Campilongo, e di diversi compagni di squadra: ultimo su tutti, Felleca.

Intanto, la Sarnese si assicura un under con esperienza e fame, mentre la Nocerina è chiamata, ancora una volta, a riflettere su un aspetto che può fare la differenza tra una stagione da protagonista e una piena di rimpianti.

Sezione: Notizie / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 20:55
Autore: Gennaro Caso
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