Sulla pagina ufficiale facebook della Nocerina calcio ci sono state le consuete interviste post-gara. Ad intervenire sono stati l'allenatore della Nocerina Giovanni Cavallaro ed il difensore rossonero Francesco Rizzo. Di seguito le parole dei due rossoneri:
CAVALLARO: "Partita difficile, giocare ogni tre giorni non è facile, con il Carbonia abbiamo speso molto e due-tre erano affaticati. Anche se non eravamo brillantissimi abbiamo avuto un buon approccio. Potevamo chiuderla ma dopo qualche sbaglio abbiamo subito il pari. Nel 2 tempo ci siamo risistemati, abbiamo concesso qualcosa ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni poi passati in vantaggio abbiamo retto bene. Quando concedi qualcosa è sicuramente perché c'è stato qualche errore, eravamo lenti nel giro palla specie in difesa. Ci sta però lasciare qualcosa specie dopo una gara come quella contro il Carbonia e così ravvicinate. Mancava brillantezza ma abbiamo impostato bene la gara. Una squadra matura quando sblocca subito il risultato deve avere la capacità di chiuderla subito. non eravamo messi bene con più di qualche giocatore a livello fisico, in particolare Diakitè. Aspettavamo i gol di Talamo e per fortuna sono arrivati. Il Cassino è una società che investe molto sui giovani, Katseris è un calciatore che sta crescendo domenica dopo domenica, e avevamo puntato proprio sulla sua fascia per approfittarne. Non siamo stati maturi nel chiuderla subito. Quando si costruisce dal basso si prova a far uscire gli avversari, oggi eravamo un po' più lenti per la poca brillantezza, ma la cosa importante era vincere e anche collaudare sempre meglio il nostro tipo di gioco. Abbiamo cambiato due interpreti rispetto alla gara scorsa, per me gioca chi più è adatto a quella gara e che mi possono far vincere la gara. Per questo ringrazio chi ha costruito questa squadra di gran valore tecnico. Fino a stamattina avevo difficoltà a scegliere. E' una rosa che ha sposato in tutto questo progetto e ognuno da il massimo, che sia per un minuto o per mezzora, si allenano e lavorano con serietà. Il gruppo è unito e vuole fare bene. Io metterò sempre la migliore formazione per il bene della Nocerina. Giocare ogni tre giorni è dispendioso ma se si ottengono risultati può cambiare molto e potrebbe anche fare la differenza. Ci sono tre o quattro squadre che hanno valori importanti per la vittoria del campionato ma la prossima avversaria sarà comunque da affrontare con attenzione. L'obiettivo della Nocerina è stare quanto più possibile dietro alle squadre più attrezzate, con la speranza che presto ci saranno anche i tifosi che so che possono fare la differenza, specie fuori casa, dove qualcosa ci manca. Non giochiamo al "San Francesco" perché il terreno è mal ridotto causa anche il maltempo, inoltre giocando ogni tre giorni il campo sarebbe stato difficilmente messo a posto per ogni gara. Il nostro gioco, che si basa su palla a terra avrebbe, avuto maggiore difficoltà al "San Francesco", cosa che sul campo artificiale di Angri non si verifica. Ma se ci fossero stati i tifosi noi avremmo giocato al "San Francesco" anche nelle peggiori condizioni".
RIZZO: "Era importante vincere questa partita, il mio gol che l'ha chiusa mi fa piacere ma l'importante erano i tre punti, ora affrontiamo la partita di mercoledì con un buon morale. La gara la avevamo preparato benissimo, secondo me non abbiamo sofferto più di tanto, ma credo che alla fine la nostra identità di gioco si è fatta valere. Questo gruppo è veramente unito, ci si aiuta l'uno con l'altro. Il gruppo e l'unione per me fa la differenza. Dirigenza e staff hanno creato qualcosa di importante e ne sono felice. Dedico il gol alla mia famiglia".
Di seguito il video completo dell'intervista:
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