Il calcio a Pisa nasce nel lontano 1909 sotto il nome di Pisa Calcio, ma esattamente nell'anno del centenario, a causa di forti dissesti finanziari, la società cambiò denominazione in A.C Pisa 1909. Nonostante attualmente militino in terza serie, il Pisa è una delle società italiane più prestigiose, potendo vantare sei apparizioni in Serie A, trentadue in Serie B e addirittura due vittorie in Mitropa Cup.
La storia del calcio pisano è caratterizzato da entusiasmanti vittorie e cocenti sconfitte, a cui seguiranno spiacevoli fallimenti, vanificando quanto di buono fu fatto nel corso degli anni.
L'ultimo fallimento risale al 2009, anno del centenario, quando alla cocente retrocessione in Lega Pro il patron Pomponi non poté garantire l'iscrizione, assicurando, quindi, l'immediato fallimento del club.
Il Pisa, dunque, riparte dalla Serie D col chiaro intento di riconquistare il professionismo, ed esattamente dopo nove mesi dal fallimento, i neroazzurri, guidati prima da Indiani e poi da Cuoghi centrano l'obiettivo con largo anticipo, venendo promossi in Lega Pro Seconda divisione.
Il 4 Agosto 2010, a causa della mancata iscrizione di vari club, il Pisa viene ripescato in Prima Divisione, ottenendo dunque una doppia promozione dopo neanche 12 mesi dal fallimento.
La nuova stagione agonistica parte in maniera disastrosa, infatti a fine girone di andata i neroazzurri sono in piena zona play out e palesano enormi difficoltà sotto il profilo del gioco. La società decide allora di esonerare Cuoghi e affida la guida tecnica a Dino Pagliari il quale riuscirà a traghettare la squadra ad una tranquilla salvezza.
La stagione successiva, Pagliari viene riconfermato, ma nonostante un inizio folgorante, portando la squadra a ridosso della zona play-off, paga a caro prezzo qualche passo falso di troppo, venendo sostituito da Alessandro Pane, capace di portare il Pisa in finale di Coppa Italia Lega Pro.
La scorsa stagione la staffetta tra i due mister si ripete: dopo un inizio entusiasmante a mister Pane subentra nuovamente Pagliari, il quale risolleverà le sorti neroazzurre portandole fino alla finale play-off persa poi con il Latina.
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