Per chi l' ha conosciuto, Silvio Adinolfi rappresentava molto più di un semplice punto di riferimento; egli, infatti, è un modello artistico, intellettuale ed affettivo, ma per i tifosi rossoneri rappresenta  qualcosa di ancor più profondo. Silvio è l'incarnazione di quel tifo antico, viscerale, lontano da ogni logica economica e commerciale, che viene dall'anima, inestirpabile ed eterno.
Per i molossi, per la Curva Sud della Nocerina a lui dedicata dopo la prematura scomparsa che ha lasciato tutti attoniti e costernati, Silvio è una bandiera che sventolerà per sempre: un inno alla vita che va oltre la morte e sfiora l'eternità.
Domani sera si inaugura un murale proprio allo stadio 'San Francesco d'Assisi', che non è un semplice omaggio all'arte, che pure Silvio amava profondamente, ma un tributo alla sua memoria imperitura, ad un tifoso geniale che ha saputo rendere immortale la nocerinità. Egli l'ha fatto non solo attraverso la sua presenza costante accanto ai colori rossoneri ed all'intera tifoseria delle due Nocera, ma soprattutto per il grande valore morale che ha espresso dentro e fuori dallo stadio.
Basti pensare ad una delle sue idee più belle: raccogliere fondi per la Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale Umberto I. "Una monetina per la TIN"  è diventata nel corso degli anni un inno alla speranza per i più piccoli tra i piccoli, un gesto del cuore,  anche solo un obolo, ma carico di significato, destinato all'acquisto di macchinari ed  ausili medici che ancora oggi contribuiscono a salvare vite umane.
Grazie, Silvio, la tua memoria sarà eterna, così come l'affetto che porteremo per sempre nei tuoi confronti.

~ Annalisa Capaldo

Sezione: Stadio / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 17:52
Autore: Redazione TN
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