La Nocerina saluta Franco Zarrella, ex dirigente e presidente rossonero, scomparso nella giornata di domenica 26 aprile 2026. Il suo nome resta legato a una fase precisa della storia del club, tra la metà degli anni Ottanta e l’inizio del nuovo decennio. Anni che i tifosi e gli storici del calcio ricordano in modo vivido, nonostante il tempo che passa.

Zarrella entra in società tra il 1985 e il 1987 come dirigente, in un periodo in cui la Nocerina — fondata nel 1910 — era stabilmente inserita nei campionati professionistici minori del calcio italiano, con una forte identità territoriale e un legame molto stretto con la tifoseria e con le due Nocera.

In quegli anni lo Stadio San Francesco d’Assisi iniziava a diventare un punto di riferimento non solo sportivo, ma anche sociale, per l’intera comunità molossa.

Nel corso della stagione 1987/1988, Zarrella assume la presidenza del club, guidandolo in una fase delicata della sua storia sportiva, in un calcio profondamente diverso da quello moderno: meno strutturato a livello economico, ma più radicato nel rapporto diretto tra dirigenti, squadra e territorio.

La sua esperienza è ricordata come quella di una figura discreta, presente, più orientata alla gestione quotidiana che all’esposizione pubblica, in un contesto in cui il ruolo del presidente era spesso anche quello di garante dell’equilibrio societario oltre che sportivo. Un lavoratore attento, dietro le quinte e mai esposto al clamore mediatico.

Zarrella si inserisce in un capitolo della particolare storia della Nocerina. Un momento storico fatto di transizioni e resistenza, che ha contribuito a mantenere viva l’identità del club anche nei momenti più complessi.

Con la sua scomparsa, la Nocerina perde una figura appartenuta alla propria memoria storica, lasciando il ricordo di una presenza silenziosa ma significativa dentro il percorso rossonero.

~ Sveva Di Palma

Sezione: Storia / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 12:22
Autore: Redazione TN
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