A sole quattro giornate dalla fine, nei gironi G, H e I di Serie D cominciano già a delinearsi i primi verdetti.
La Scafatese, capace di dominare in lungo e in largo il girone G, è stata la prima ad aggiudicarsi la promozione, con ben 6 giornate di anticipo. La squadra di Giovanni Ferraro, complice anche la poca competitività del girone, è rimasta imbattuta per 29 giornate, prima di cadere a campionato già vinto proprio contro il Trastevere, secondo. 
I capitolini perseverano nell'obiettivo di terminare la propria stagione al secondo posto, che gli permetterebbe di giocare la semifinale e l'eventuale finale dei playoff tra le mura amiche. Dietro il Flaminia ha superato l’Albalonga che a sua volta ha scavalcato la Nocerina al quarto posto. A pari punti con i rossoneri non molla il Monastir, nonostante il pareggio deludente in casa dell’Anzio.
Nulla da fare per il fanalino di coda Cassino che vede sempre più vicina la retrocessione in Eccellenza. Zona playout abbastanza movimentata, con il Real Monterotondo che si gioca anch'essa le ultime carte. Davanti a loro l’Olbia spera di potersi giocare i playout insieme ad Anzio, Budoni e Montespaccato, che rincorre nonostante un distacco di cinque punte su Budoni e Anzio. Ischia che al momento gode di due punti di margine sulla zona rossa, per gli isolani potrebbe essere decisiva l'ultima gara proprio contro la Nocerina.

Molto più combattuto e aperto al vertice il girone H. Il Barletta vince di misura a Nola e rimane al primo posto. Intanto il Martina Calcio inciampa consegnando il +5 ai biancorossi, intanto anche il Città di Fasano aggancia a quota 56.
Passo falso della Paganese, invece, che perde ad Aversa con la Real e si stacca dalla lotta per la promozione, Novelli si dirà per niente soddisfatto della gara dei suoi. Accesa la lotta per l'ultimo posto valido per i playoff tra Nardò, Afragolese e Virtus Francavilla.
Condannata ormai alla retrocessione l’Acerrana, esigue le speranze del Pompei, mentre il Ferrandina cerca di tenere il divario sul Francavilla per sperare nei playout. Esce dalla zona rossa la Sarnese, con il 2-5 sull'ultima in classifica, con la doppia firma dell'ex Nocerina, Addessi che arriva a quota 12 in campionato. 

Nel girone I, il Nissa continua il suo momento magico. Il successo casalingo contro il Gela è il quarto di fila ma insegue il Savoia che non sbaglia contro il Messina e resta a -2. Per la zona playoff è arrivata la terza sconfitta consecutiva per l’Athletic Palermo contro il Gelbison che invece si avvicina al quinto posto. I siciliani devono sperare nel passo falso della Reggina che dovrà recuperare il match contro l’Enna. Sconfitta inaspettata per l’Igea Virtus contro il Ragusa che, tuttavia, mantiene un punto di distanza dalla squadra del Cilento.
Con un Paternò ultimo in classifica e con la Sancataldese che vince con la Vibonese, si fa davvero dura per il Messina penultimo. I siciliani, che hanno da scontare i 14 punti di penalizzazione, stanno pesando di ingaggiare Cosimo D'Eboli come nuovo direttore sportivo (fonte Pascal Desiato), che ha chiesto il ribaltone in panchina per le ultime partite, per cercare di evitare la retrocessione in Eccellenza. 

Dal girone C della Serie C, da cui confluiranno le squadre che saranno probabilmente tra le protagoniste dell'anno prossime nei gironi G, H o I, si attende il verdetto della classifica che vede finora Foggia, Siracursa e Trapani lottare per evitare la retrocessione diretta. Tuttavia il margine per i playout è comunque al limite, con il Picerno che attualmente ha dieci punti di distacco su Trapani e Siracusa. In mezzo, il Giugliano. Appena sopra la zona rossa, invece, Sorrento, Latina e Cavese. 


Ancora da delineare le squadre provenienti dall’Eccellenza e finora solo in due regioni ci sono già state le prime promozioni dirette. Vedranno la Serie D il prossimo anno le squadre siciliane di Licata e Modica mentre per la Basilicata ci sarà il Melfi. Per le restanti sette tutto è rimandato agli spareggi nazionali previsti per il mese di maggio.

~ Cesare Tartaglione

Sezione: Notizie / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 17:49
Autore: Redazione TN
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