NOCERINA - Morero sicuro: "Ce la giochiamo con tutti"

23.11.2020 09:30 di Redazione TN   Vedi letture
Fonte: Il Mattino
Foto D'Acunzi
Foto D'Acunzi

Tutto pronto in casa Nocerina per vivere un periodo più tranquillo dopo l’emergenza Covid. Costretti a fermarsi forse nel momento migliore, i molossi stanno recuperando tutte le pedine e la negatività dei tamponi consente allo staff tecnico di fare un sospiro di sollievo. Salvo sorprese, il 29 novembre si riprenderà contro il Nola ed è un’occasione forse unica per avvicinarsi addirittura alla vetta. Lo pensa anche il difensore italo argentino dei molossi Santiago Morero, classe 1982 che ha avuto l’umiltà di calarsi nella realtà della D per la seconda volta in poco tempo dopo l’esperienza di Avellino. «Qualche anno fa ho fatto un ragionamento da persona matura. Non mi aspettavo, alla mia età, di poter avere una grande occasione in B con una maglia importante come quella dell’ Avellino. Credo che nel calcio di oggi ci debba essere maggiore riconoscenza, dopo la mancata iscrizione al campionato sono rimasto in contatto con la dirigenza biancoverde dando massima disponibilità. In pochi giorni abbiamo fatto tutto ripartendo nel migliore dei modi. Una scelta di vita che rifarei, emozioni molto forti che custodisco nel mio cuore». Avventura che però si è interrotta pochi mesi fa: «Volevo rimanere ad Avellino anche quest’anno, avrei fatto anche il magazziniere pur di rappresentare ancora i vessilli binacoverdi. Non c’erano le condizioni, mi ha contattato la Nocerina e anche il mister ha svolto un ruolo importante in questa trattativa. Mi ha convinto il progetto, stiamo parlando di una piazza comunque di prestigio al netto di qualche recente campionato altalenante. C’era qualche offerta in serie C, ma gli stimoli fanno la differenza e ho accettato volentieri». Ora la Nocerina avrà la possibilità di ripartire dopo la sosta forzata: «Venivamo da una striscia positiva, con due vittorie e un pareggio. Sapevamo tutti che sarebbe stato un anno particolare, la bravura sarà quella di riattaccare la spina qualora il 29 dovessimo riprendere contro il Nola. Siamo un gruppo numeroso, ma speriamo di essere tutti a disposizione. Ci saranno tanti turni infrasettimanali. Obiettivi? Bisogna puntare al massimo, è un girone che ho già vinto. Siamo la Nocerina, la rosa è attrezzata e può giocarsela alla pari con tutti. Abbiamo due partite in meno e possiamo aggiungere sei punti alla nostra classifica. Naturalmente dispiace non avere i tifosi allo stadio, la piazza è calda e sappiamo quanto potrebbe darci. Sono stimoli che possono darti una marcia in più. Li trascineremo con l’attaccamento alla maglia, pur sapendo che saranno distanti». Infine sul lavoro di un allenatore inesperto come Cavallaro: «Con Caserta, a Castellammare, mi capitò una cosa simile: era un esordiente, ma si vedeva che aveva idee e concetti moderni. Stesso discorso per Cavallaro, un allenatore che ha tutte le carte in regola per rappresentare un valore aggiunto. Anche perché conosce la piazza. Certamente l’esperienza conta, ma quando hai idee innovative non incide l’età. Mi piace il suo modo di pensare calcio, vuole sempre il possesso palla e il predominio del gioco».