Lorenzo Liurni: "Taranto piazza importante, in futuro..."

05.05.2020 13:00 di Redazione TN   Vedi letture
Fonte: Cosimo Lenti - MondoRossoBlù.it
Lorenzo Liurni: "Taranto piazza importante, in futuro..."

I primi rumors di mercato vedono Lorenzo Liurni, attualmente alla Nocerina, come uno dei primi obiettivi di Massimo Giove per rinforzare il Taranto in vista di quella che sarà la prossima stagione. La nostra redazione lo ha contattato per sentire come sta vivendo questo momento attuale condizionato dalla pandemia.

Come stai e come stai vivendo questo periodo?

“La situazione non è bellissima. Questa pandemia ci ha messo al tappeto, sembra non voler andarsene. Speriamo che tutto questo passi in fretta”.

Credi che si riprenderà a giocare?

“Tornare a giocare credo sia molto difficile. Se prima ci credevo, adesso no, poiché chi dovrebbe decidere non si assume la responsabilità di farlo. Questa cosa mi sta stufando, dobbiamo essere tutelati, abbiamo delle famiglie alle spalle. Non siamo gli ultimi arrivati, ma non siamo nemmeno tutti come Ronaldo, che potrebbe smettere di lavorare per tutta la vita. Ci stanno tenendo con il fiato sul collo, è ora che si prenda una decisione”.

Come giudichi la tua stagione, sia a livello personale che di squadra?

“La mia stagione personale è stata positiva. Oltre a fare goal, sono felice di aver aiutato la mia squadra e i miei compagni a raggiungere l’obiettivo, che era quello della salvezza. Stavamo per arrivare a questo traguardo, venivamo da due scontri diretti dove avevamo realizzato quattro punti. Successivamente avevamo quattro partite in casa, che sicuramente ci avrebbero aiutato a mettere una pietra sopra alla nostra salvezza”.

Ti aspettavi questa classifica all’inizio del campionato?

“Il girone H è difficilissimo. È il mio primo anno in questo raggruppamento, ed ho visto parecchie compagini forti, tra cui il Taranto. Mi ha impressionato molto il Bitonto, che merita di andare in Lega Pro, insieme a Foggia e Cerignola, ma sicuramente gli uomini di Taurino saliranno di categoria”.

Che emozioni hai provato nel goal siglato allo Iacovone?

“Sapevo che era una partita importante. Si affrontavano due blasoni di spessore enorme, Taranto e Nocera non possono essere in Serie D. Giocare una partita del genere e fare goal è stata una emozione bellissima, condita dal fatto che la Nocerina non vinceva in riva allo ionio da ottanta anni circa”.

Ti piacerebbe vestire la maglia del Taranto un giorno?

“Se mi capiterà l’occasione, ovviamente ci penserò. Taranto è una piazza importante. Tutti vorrebbero giocare in riva allo ionio, sarei un matto a rifiutare una proposta del genere. Vedrò cosa succederà nel mercato e di conseguenza valuterò con il mio procuratore”.

Il tuo nome è stato accostato alla società rossoblù, quanto c’è di vero?

“Al momento non so nulla. Non sono a conoscenza di un contatto fra il mio procuratore e il Taranto, sono sincero”.