Continua il viaggio di TuttoNocerina.com all'interno del Settore Giovanile dei rossoneri. Questa volta ad essere intervistato è il dott. Cristian Vicidomini, giovane e bravo fisioterapista della Berretti della Nocerina da settembre 2012 e con un trascorso da calciatore proprio tra le file dei rossoneri.

Ho provato a giocare a calcio, prima nel settore giovanile della Nocerina fino alla Berretti, sono stato anche in panchina in prima squadra – così Vicidomini ricostruisce il suo breve passato di calciatore – poi sono stato a Pagani con la Paganese, anche in prima squadra, in D e in C2, e poi sono stato in prestito per qualche anno in D. Sono state esperienze importanti, ma mi accorsi comunque che nel calcio di oggi a quei livelli circolano pochi soldi, quindi ho preferito studiare perché ero convinto che magari mi rimanesse fino in fondo. Allora ho fatto questa scelta perché il campo medico mi aveva sempre interessato. Ho sostenuto i test, sono riuscito a essere ammesso, e mi sono laureato l’ottobre scorso in Fisioterapia all’università Federico II di Napoli”.

Quali sono i problemi più ricorrenti che si incontrano in questo campo per i giovani atleti?

In ragazzi di questa fascia d’età possono capitare frequentemente le contratture, iniziano a esserci le prime lesioni muscolari di primo e secondo grado e magari questo può portare il giocatore a restare fermo dalle due settimane in poi”.

Parliamo della Berretti della Nocerina allo stato attuale: a oggi sta facendo un buon campionato.

“Sì, è vero. Nel nostro girone purtroppo abbiamo il Lecce che è la più forte, ma stiamo facendo comunque ciò che il mister ci chiede. Siamo al secondo posto, puntiamo almeno a mantenere questa posizione, e sabato giochiamo contro il Catanzaro, una partita importante che dovremo cercare di vincere”.

Attualmente com’è il bollettino medico?

Abbiamo appena recuperato Cavallo e Varriale, i quali erano stati fermi per due mesi, e abbiamo tutti a disposizione sperando che sabato possiamo portare punti a casa”.

Ancora una domanda: c’è in questa Berretti qualche ragazzo che potrebbe tornar utile alla prima squadra?

Sì. Nel complesso la nostra è una squadra organizzata, ci sono molti giocatori che sono ben strutturati fisicamente e molti di loro già nel mercato di gennaio potevano avere esperienze in D. Potrei citare Scognamiglio, Aprile e Arena i quali già sono stati aggregati in prima squadra, ma ce ne sono degli altri che potrebbero dire la loro anche in futuro”.

Mister Montalbano ha trovato la giusta quadratura della squadra, ma anche l’équipe ha avuto la sua parte per far crescere i giocatori.

Certamente è importante che ci sia uno staff valido alle spalle, compreso il preparatore atletico e il team manager. Penso che ai ragazzi, oltre a esser bravi sul campo, la Nocerina chiede sempre anche un comportamento professionale, quindi anche il lavoro di équipe può fare in modo che questa buona posizione in campionato possa rimanere”.

L’ultima domanda che pongo di solito è rivolta ai calciatori, ma il sogno nel cassetto di Cristian Vicidomini qual è?

Beh, per adesso, dato che ormai non posso giocare più, sogno di poter essere un giorno in un grande club, ma arrivare già nella prima squadra della Nocerina per me sarebbe un obiettivo gradito”.
 

Sezione: TN Magazine / Data: Dom 17 febbraio 2013 alle 03:00
Autore: LUCA Esposito
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