In una sola partita è stato buttato al vento tutto quanto fatto di buono fino ad ora. E' la dura realtà, difficile da sentire e da digerire ma la sconfitta di Crotone ha riaperto una ferita che sembrava essersi chiusa. Questa volta non c'è stato nessun Merino a salvarci, ma il peruviano non può farsi carico della squadra ogni sabato. I punti persi sono pesantissimi, con un Vicenza che dopo il cambio dell'allenatore ha ritrovato la voglia di lottare e di crederci. Non è ancora finita, ma l'ultima proibitiva partita con un Pescara con un piede in Serie A ma che ha bisogno di consolidare la sua leadership non lascia scampi. Sabato, in casa con il Padova, bisogna tentare il colpaccio e sperare che Reggina e Bari non regalino punti salvezza al Vicenza.

Cosa è mancato alla Nocerina a Crotone? La solita cattiveria, soprattutto dall'attaccante di riferimento, Castaldo, che ormai sembra aver perso la grinta della prima parte del campionato. Quando tutto andava male, ma almeno Castaldo segnava ed era tra i grandi della classifica marcatori. Non tutto ancora è perduto, la vittoria contro il Verona ha insegnato che la Nocerina è capace di sorprendere e vincere anche contro le squadre di alta classifica. E non c'è da trovare nessun alibi e nessuna speranza nel calcioscommesse. Soprattutto se con le penalizzazioni i play out verrano rivoluzionati essere arrivati vicini al traguardo, ma essere usciti fuori pista prima di varcare la linea, avrà solo il sapore, amaro, dell'ultima, insopportabile beffa di questa pazza, e a tratti irritante, stagione.

Sezione: Sondaggio / Data: Lun 14 maggio 2012 alle 09:00
Autore: Gerardo Adinolfi
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