La decima giornata in Prima Divisione girone B ha, con alcuni risultati a sorpresa, bloccato l’alta classifica. Le sconfitte di Frosinone, Latina e Perugia, hanno permesso al Pisa di Pane di agganciare la vetta in virtù della bella prestazione offerta al “Matusa“ di Frosinone. Doppietta di Tulli e la formazione di Stellone va subito al tappeto, anche perché la squadra ciociara ha offerto una prestazione insufficiente per contrastare un Pisa ben messo in campo e abbastanza incisivo negli ultimi sedici metri. Il Latina scivola di brutto in quel di Prato, facendosi travolgere dai ragazzi di Esposito con una quaterna. Bisogna annotare però che la squadra di Pecchia fin quando non ha subito la rete al 18’ del secondo tempo da Disabato, aveva giocato bene. Subìto il gol, la squadra laziale si è sfaldata nell’arco di venticinque minuti. Tanti sono bastati a un Prato volenteroso e aggressivo che ha castigato il Latina in modo irreversibile e senza attenuanti. La gara Carrarese-Gubbio è stata sospesa per il maltempo che ieri ha investito il centro-nord. La partita è stata rinviata a data da destinarsi. Il Gubbio potrebbe riuscire ad andare in testa alla classifica da solo con venti punti se nel recupero contro la formazione del patron Gigi Buffon riuscisse a conquistare i tre punti. Si profila un’ottima chance per la squadra guidata da Andrea Sottil.

L’altra sconfitta che pesa nell’alta classifica è quella del Perugia che in casa ha subito ben quattro reti dal Catanzaro. I calabresi  si portano cosi via tre punti preziosi, e ripartono alla conquista della zona alta. Nel frattempo la società allenata da Cozza ha presentato il nuovo D.G. Armando Ortoli. Il Perugia è alla seconda sconfitta consecutiva e per la società umbra il destino nel Perugia del tecnico Battistini sembra che sia arrivato al capolinea. Il più accreditato alla sostituzione sembra Andrea Camplone, nato a Pescara, classe 1966. Ultima squadra allenata il Lanciano nel 2010-11.

Venerdì la Nocerina, vincendo per uno a zero al “San Francesco“ di Nocera Inferiore ha offerto una bella prova contro l’Avellino, dando un saggio ai tifosi molossi di come dovrebbe e potrebbe essere il vero potenziale della squadra, solo se non sono condizionati dai tifosi e messi subito nel banco degli imputati non appena una gara non dall’esito sperato. Il materiale tecnico fra i giocatori c’e’, il mister ha tutte le qualità per valorizzarlo al massimo, ci vuole solo l’apporto dei tifosi che rimane uno solo, cioè quello di stringersi attorno alla squadra.

La Paganese a Benevento fa scena muta, gli stregoni riescono a vincere dopo tre sconfitte interne e placano le contestazioni dei tifosi. Il Benevento convince con il tecnico Ugolotti che grazie al D.S. Antonello Laneri (ex Siracusa)che ha spinto l’ex giocatore della Roma  in questa nuova avventura a Benevento. La squadra del presidente Vigorito può ancora dire la sua e inserirsi nella lotta per i play-off. La Paganese non ha dato un seguito alle due vittorie esaltanti fatte in precedenza. Non è riuscita a contrastare un Benevento ben messo in campo e rivoluzionato in ogni reparto dal neo tecnico toscano. Per il Sorrento ennesima brutta figura in casa per opera del Barletta che ottiene la prima vittoria in questo campionato.  Un  Sorrento che non riesce ad esprimersi e il suo crollo in verticale in classifica si accentua sempre più. Penultimo posto e con il tecnico Bucaro che inizia ad avere qualche problema per la permanenza sulla panca dei costieri. Infine il Viareggio riesce a spuntarla sull’Andria proprio nei titoli di coda con un gol di De Vena al suo primo gol stagionale. Partita equilibrata con occasione non sfruttate per entrambe le squadre. Il gol, per la verità un po’ fortunoso, ha permesso al Viareggio di conquistare i tre punti. 

 

Sezione: Punto sul campionato / Data: Lun 12 novembre 2012 alle 19:00
Autore: Giuseppe Franzò
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