Il 15 luglio la Nocerina calcio ha aperto ufficialmente la stagione 2026/27 con la conferenza stampa di presentazione tenutasi presso la sede rossonera. Dopo l'introduzione dell'addetto stampa Nello Ferrigno, ha preso la parola per la prima volta in veste ufficiale il nuovo presidente Alfonso Vicidomini, che ha ripercorso le settimane concitate che hanno portato al salvataggio del club.
Il numero uno rossonero ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha collaborato dietro le quinte, citando in particolare il sindaco e il direttore Prete, pur sottolineando che molte persone hanno preferito restare nell'ombra. Vicidomini ha raccontato di aver scelto i propri collaboratori guardando oltre il patrimonio economico, puntando su chi condivide una visione più ampia del progetto, capace di andare oltre il campo e di toccare temi come il lavoro, l'aggregazione sociale e la ricostruzione di modelli positivi per le famiglie del territorio. Ha poi chiarito che il proprio ruolo si fermerà alla porta degli spogliatoi, lasciando la gestione tecnica agli addetti ai lavori, e ha promesso trasparenza sul bilancio societario a partire da settembre.
Alla domanda sui motivi del suo mancato intervento quando era già socio della vecchia gestione, il presidente ha spiegato di aver affrontato un periodo complicato tra questioni personali, lavorative e di salute, risolte solo a fine maggio, e di aver deciso a inizio giugno di impegnarsi in prima persona per evitare il fallimento del club.

L'organigramma societario

Nel corso della conferenza è stato ufficializzato il nuovo assetto dirigenziale:
Presidente: Alfonso Vicidomini
Vicepresidenti: Ferdinando Rossi e Giuseppe Santoriello
General manager: Salvatore Avallone
Direttore sportivo: Francesco Lamazza
Presidente onorario: Attilio Barbarulo
Addetto stampa: Cristian Genial
Comunicazione social: Angelo Bove
Fotografo: Eduardo Fiumara


Tra tutte le nomine, quella che scalda di più il cuore della piazza è senza dubbio la presidenza onoraria affidata ad Attilio Barbarulo. Il dottore, pediatra della Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, è da anni una delle figure più amate e rispettate della città, non solo per il lavoro quotidiano dedicato a salvare i neonati prematuri, ma anche per l'impegno che porta avanti da tifoso. Dal 2017, insieme agli ultras della curva rossonera, promuove ogni Natale una raccolta fondi che ha permesso di donare al reparto attrezzature fondamentali, dai respiratori neonatali alle sonde ecografiche, fino a un'isola neonatale tra le più avanzate d'Italia. Vederlo ora seduto al tavolo della presidenza onoraria della Nocerina è il segno più bello di come questo club sappia ancora essere, prima di tutto, un pezzo di comunità.

Lamazza presenta la rosa e conferma Zeman in panchina

Il direttore sportivo Francesco Lamazza ha illustrato l'impianto tecnico-tattico attorno a cui è stata costruita la squadra, un 4-3-3, e ha confermato Karel Zeman come nuovo allenatore. Il ds ha anticipato buona parte dell'ossatura della rosa, precisando che restano ancora sette trattative in corso di cui non ha voluto svelare i dettagli per ragioni strategiche.
Tra i nomi già ufficializzati figurano Casari e Vesprini (classe 2006) come terzini destri, Sparandeo e Bonnin al centro della difesa, Cecchi, Angrisano e Petrucci (2008) sulle fasce mancine. A centrocampo agiranno Maspero, Sbrissa, Borrelli, La Monica e Scafetta, mentre sulle corsie offensive sono attesi Giannone ed Edera a destra, Vitelli e Renelous a sinistra. In attacco il riferimento sarà Federico Cardella, con la porta affidata a due portieri classe 2007.
Lamazza ha motivato la scelta di Zeman spiegando di essersi sempre ispirato ad allenatori capaci di proporre un calcio propositivo e offensivo, sottolineando come alla base del progetto ci sia il lavoro quotidiano più che il solo palmarès. Ha inoltre voluto sottolineare la volontà mostrata da alcuni calciatori, come Cardella e Sbrissa, di scegliere Nocera nonostante offerte economicamente più vantaggiose da altre società, e ha citato la collaborazione in corso con club di Serie A per il settore giovanile.

Obiettivi, Giannone e la questione gironi

Sugli obiettivi stagionali, la dirigenza ha preferito toni prudenti, parlando di una squadra sobria che punta a esprimere un gioco propositivo, di gamba e con personalità, forte anche della presenza di più calciatori con esperienza da capitano. È stato sottolineato che, trattandosi di una rosa nuova, serviranno circa due mesi per assimilare i meccanismi tattici.
Riguardo a Giannone, il ds ha confermato la volontà del giocatore di restare a Nocera per rilanciarsi dopo un'annata complicata, nonostante le proposte pluriennali ricevute da altri club. Sul fronte gironi, la società resta in attesa di conoscere la composizione definitiva, con l'ipotesi più accreditata che porti la Nocerina nel girone H, pur senza escludere una permanenza nel girone G.so

Le prossime tappe

Lunedì prossimo la società definirà il pacchetto sponsor e abbonamenti. La partenza per il ritiro di Latronico è fissata per il 31 luglio, con un programma di amichevoli ancora in fase di definizione in vista dell'esordio in Coppa Italia a Nocera.

~Annalisa Capaldo

Sezione: Notizie / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 15:26
Autore: Redazione TN
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