La Nocerina si prepara al giorno della verità. Il presidente Alfonso Vicidomini ha disposto l'azzeramento di tutte le cariche dirigenziali e nei prossimi giorni presenterà in conferenza stampa il nuovo organigramma societario, con ruoli e competenze destinati a guidare la stagione 2026/2027. Il ritiro precampionato si svolgerà in Basilicata, con Latronico indicata come sede designata, mentre resta da definire il ruolo dirigenziale di Salvatore Avallone, ex capitano rossonero con un passato da dirigente anche in Salernitana.

Gli errori del biennio precedente da non ripetere

Rivedendo le conferenze e i comunicati delle ultime due stagioni emergono quattro criticità che la nuova gestione dovrà scongiurare.
Il primo errore è l'eccesso di proclami. Le presentazioni degli anni scorsi hanno spesso caricato l'ambiente con promesse di promozione immediata, salvo scontrarsi con una realtà di campo ben diversa, generando frustrazione crescente nella tifoseria a ogni passo falso.
Il secondo è l'instabilità dirigenziale. Nel solo biennio 2024-2026 la Nocerina ha cambiato allenatore tre volte in una sola stagione, passando da Raffaele Novelli a Salvatore Campilongo nel 2024/25 e poi da Campilongo a Francesco Fabiano fino a Giuseppe Galderisi nel 2025/26, senza contare gli addii polemici di soci e dirigenti che hanno accompagnato l'estate 2024. Una girandola che ha impedito qualunque continuità di lavoro.
Il terzo riguarda i ritardi nella costruzione della rosa. In più occasioni la squadra si è presentata al ritiro incompleta, costringendo lo staff tecnico a inseguire condizione fisica ed equilibri tattici a campionato già iniziato, con inevitabili ripercussioni sui risultati delle prime giornate.
Il quarto è la gestione del rapporto con la tifoseria. Silenzi prolungati nei momenti di difficoltà e polemiche sui prezzi della campagna abbonamenti hanno più volte incrinato il dialogo tra club e pubblico, un terreno su cui la nuova presidenza dovrà muoversi con maggiore trasparenza.
Vicidomini arriva alla sua prima uscita pubblica con il compito di dimostrare che questa volta le parole saranno seguite dai fatti. Dopo un decennio di esilio dal calcio professionistico, la piazza rossonera non chiede sogni, ma un progetto solido e continuo.

Cosa ci si aspetta dalla conferenza

Il primo punto riguarda la definizione del quadro societario, con figure chiare e stabili per evitare i continui rimpasti degli ultimi anni. Sul fronte tecnico, il nome che circola con più insistenza per la direzione sportiva è quello di Francesco Lamazza, già in dialogo con la proprietà rossonera, che avrebbe individuato in Karel Zeman il profilo giusto per la panchina, pur restando in corsa anche Michele Pazienza e Giacomo Modica. Zeman, fermo da due stagioni dopo la retrocessione con il Lavello, non convince del tutto la tifoseria, complice l'assenza di esperienze in piazze impegnative come Nocera. Attesa anche la presentazione del programma completo del ritiro, con le prime amichevoli, e le parole del presidente su budget e obiettivi stagionali.

~ Annalisa Capaldo

Sezione: Notizie / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 14:47
Autore: Redazione TN
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