Ha giocato per una stagione con la maglia della Nocerina Paolo Ramora, centrocampista che i tifosi molossi ricordano con affetto. A Nocera la sua migliore stagione con 5 gol realizzati e una salvezza come da obiettivo. In panchina c’era Chiancone, persona che ancora oggi Ramora ricorda con affetto. Fu proprio il centrocampista salernitano a segnare al Latina in terra pontina. Domani i rossoneri avranno di fronte proprio i laziali e l’occasione è stata quella buona per un’ intervista esclusiva all’ ex centrocampista molosso.

Salve Ramora, partiamo dalla sua esperienza alla Nocerina. Che ricordi ha di quella stagione e dell’ambiente rossonero?

Mah, io ho ricordi bellissimi di quella stagione. Eravamo un bel gruppo con Chiancone in panchina. Raggiungemmo l’obiettivo della salvezza grazie al bomber Mazzeo, era l’anno di transizione della Nocerina. Ho ricordi bellissimi, di tutto”.

Ha girato moltissimo. Spicca l’esperienza internazionale al Roda (Olanda). Ce la racconta?

Quello era calcio vero, quello che ognuno sogna da bambino. E’ stata la mia più bella esperienza calcistica, ho conosciuto persone importanti come Kalac. Abbiamo giocato in Coppa Uefa contro il Milan di Rui Costa. Peccato solo per l’infortunio, è stata una bellissima esperienza. Poi decisi di tornare in Italia perché per me c’era poco spazio”.

Tornando alla Nocerina, prima diceva di Mazzeo. E’ tornato a Nocera e sembra aver raggiunto la maturazione..

Sinceramente io non lo conoscevo, solo di nome, si sapeva che era un ragazzo di talento e di Salerno. Poi arrivò alla Nocerina e si videro subito le sue grandi qualità. Credo che la C1 per Fabio vada stretta. Ha mezzi tecnici importanti e quell’ anno segnò in tutti i modi. Quest’anno è maturato, ma la stagione della svolta fu il primo a Nocera con Chiancone, una grande persona”.

Cosa ne pensa del campionato dei molossi?

E’ stato un peccato partire con risultati non brillanti. Con quella squadra avrebbero potuto vincere il campionato se fossero stati un po’ più continui. E’ importante aver comunque raggiunto i playoff e sono sicuro che la Nocerina se la giocherà. Ha buone chance di conquistare la B tramite gli spareggi. Gli uomini che hanno possono cambiare la partita da un momento all’altro. E mentalmente e fisicamente stanno bene. E’ importante non prendere gol. Conta l’aspetto atletico, la squadra più in forma ha possibilità superiore. Queste partite comunque sono difficili da leggere”.

Lei è l’ultimo ad aver segnato al Latina. Era il 2005/2006 e in terra pontina finì 0-2 per i rossoneri..

Me lo ricordo. Segnò anche Mazzeo. Ricordo il gol, anche un bel gol, e furono tre punti fondamentali. Fu una vittoria importante”.

In futuro si vede ancora nel mondo del calcio?

Sì, allenatore dei ragazzini. Mio padre ha una scuola calcio, allenerei non a livello professionistico. Quel mondo l’ho conosciuto e penso che attualmente ci siano degli interessi troppo alti”.

In bocca al lupo!

Crepi”.

 

Sezione: News TN / Data: Sab 25 maggio 2013 alle 23:00
Autore: Giuseppe Nocerino
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