U.S.GROSSETO: prossimo avversario

12.04.2012 11:00 di Alfredo Marotta   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
U.S.GROSSETO: prossimo avversario

Il Grosseto fu fondato nel lontano 1912 e dopo tantissimi anni in cui ha disputato campionati minori e di Serie C, nel campionato 2006-2007 riesce a conquistare per la prima volta la Serie B, in cui vi milita ancora oggi. I colori sociali sono il bianco ed il rosso, mentre lo stadio dove i toscani giocano le partite in casa è il “Carlo Zecchini”. Il Grosseto, prossimo avversario dei rossoneri, occupa il dodicesimo posto nella classifica generale di Serie B, a quota 43 punti, con la salvezza matematica già conquistata. Da quando la compagine toscana è in Serie B, ogni anno riesce a raggiungere la salvezza, lottando con grande cuore e conquistando anche molte prestigiose vittorie ai danni di squadre molto più attrezzate e con ben altri obiettivi. Anche quest’anno si era partiti con l’obiettivo della salvezza, anche se l’inizio di campionato era stato davvero molto positivo con 13 punti nelle prime 7 giornate e la prima sconfitta arrivò soltanto contro la capolista Torino, dopo 8 giornate. Dopo un inizio così positivo si poteva pensare ad un Grosseto in lotta anche per la zona playoff e ciò sembrava possibile fino a 6-7 giornate fa, quando i toscani avevano ripreso il vizio della vittoria, perso un po’ per strada  dopo un grande inizio, ma il treno playoff per quest’anno è stato un treno troppo veloce per la compagine toscana ed oramai perso definitivamente. Il presidente del Grosseto, dal 2000 è Piero Camilli, mentre l’allenatore è Guido Ugolotti. La formazione tipo del Grosseto ed è anche quella che è scesa in campo nell’ultima partita contro il Bari, contando tutte le assenze per infortuni, è la seguente: Narciso, Petras, Olivi, Padella, Calderoni, Mancino, Crimi, Ronaldo, Caridi, Sforzini, Alfageme. Sarebbero titolari anche i vari Jadid, Consonni e Moretti, ma sono assenti per infortuni vari. Uno dei punti di forza di questo Grosseto è sicuramente il reparto avanzato, con Sforzini e Alfageme che in due hanno siglato ben 23 reti. Ma attenzione anche a Caridi, il quale nelle ultime partite è apparso stanco e sottotono (come i vari Sforzini e Crimi) e quindi bisognoso di riscatto. Per i rossoneri quindi non sarà una passeggiata, la trasferta allo stadio “Carlo Zecchini”, per cercare di dare il colpo decisivo ad una salvezza fino a poco tempo fa insperata, contro una squadra come quella toscana, che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.