NOCERINA: il ricordo indelebile di Peppe Stanzione

06.06.2018 23:46 di Fabio D'Alessandro  articolo letto 526 volte
NOCERINA: il ricordo indelebile di Peppe Stanzione

Quattro anni di fa, in questi giorni, moriva Peppe Stanzione. Ecco l'articolo in suo onore scritto all'epoca dal collega Marco Mattiello.

 

La Nocerina ammaina bandiera, uno dei suoi tifosi più grandi e competenti se ne va per sempre. È morto Peppe Stanzione, tifoso ma anche osservatore privilegiato dei molossi, giardiniere prima e custode poi del San Francesco. Anni 52, noto come “Pepp ‘o ner” per la carnagione olivastra che lo distingueva  altri assieme al cuore infinito. La battaglia contro il tumore l’ha combattuta con tutte le forze.

A novembre, mentre la Nocerina si ritirava dall’Arechi, fu costretto al primo intervento e ad abbandonare la postazione da custode. Lo piangono la sorella Regina ed il fratello Gianfranco che da giovane esordì nella Paganese in C1 col parere contrario ed il sorriso però benevolo di Peppe, che nel sangue aveva la Nocerina assieme alla Juve. Straordinari i suoi colloqui telefonici con Carmine Longo, amico d’ombrellone a Santa Maria di Castellabate. L’esperienza e la competenza gli consentivano di sentenziare subito, sbagliandosi quasi mai, su una squadra, un allenatore o il singolo calciatore. Oltre al calcio, gli piaceva il mondo della tivvù. Nei suoi racconti c’era sempre spazio per Bebè D’Oro ed i ricordi pionieristici di Teleagro, quando collaborava a scenografia o a riprese.