VITOLO: "Emozionante giocare con questa maglia. Su Simonelli...."

 di LUCA Esposito Twitter:   articolo letto 270 volte
VITOLO: "Emozionante giocare con questa maglia. Su Simonelli...."

Per il difensore classe 1998 Roberto Vitolo l’esperienza maturata quest’anno in serie D con la maglia della Nocerina è senza dubbio positiva. L’under dei molossi, è stato selezionato dalla Rappresentativa di Serie D - allenata da Augusto Gentini - come uno dei migliori difensori under. Ha partecipato alla Viareggio Cup dove ha confermato di essere un calciatore di grande prospettiva. Vitolo attualmente frequenta l’istituto per ragionieri a Sarno.

"Nocera Inferiore è una piazza calcistica importante - afferma Vitolo al quotidiano La Città -  Qualunque giocatore vorrebbe giocare con questa maglia rossonera addosso. E’ stata una esperienza bellissima ed emozionante fino adesso".

Sta giocando in un girone composto di squadre importanti come Nardò, Gravina e Bisceglie, oltre alla capolista Trastevere, quanta responsabilità avverte nel confrontarsi con avversari di spessore?

"E’ un’emozione notevole. Quando affronti ad esempio squadre come il Bisceglie, che hanno un consistente numero di tifosi allo stadio, ti porta ad essere sempre concentrato. Al di là di questo credo che sia importante anche per la mia crescita personale".

Stagione positiva la sua con la Nocerina. Ha partecipato al torneo di Viareggio con gli altri under di valore del campionato di Serie D, anche se siete usciti al primo turno. Che esperienza è stata?

"Un’esperienza costruttiva, non tutti hanno il privilegio di partecipare a questa manifestazione. Quando il direttore sportivo Riccardo Di Bari mi ha detto che ero stato convocato da Gentilini sono stato contento perché non capita a tutti. Resta sicuramente in me la consapevolezza di aver fatto molto bene".

Ha diciotto anni, e ha cambiato ruolo più volte in due anni: qual è secondo lei quello naturale?

"Da piccolo giocavo come interno nel centrocampo a tre, è stato quello il mio ruolo, poi l’anno scorso con Maiuri ho giocato esterno. Quest’anno ho giocato nelle ultime partite da terzino, e non nascondo che mi sto trovando bene. Qualunque ruolo è buono per me, l’importante è che giochi".

Il suo idolo tra i calciatori di maggiore importanza?

"E’ Sergio Ramos".

Com'è mister Simonelli?

"E’ un grandissimo allenatore. Bisogna seguirlo parola per parola, e ti aiuta a migliorare tantissimo".

La Nocerina è terza in classifica del girone H, il vostro obiettivo quale dovrà essere di qui fino alla fine della stagione?

"Fino a quando la matematica non ci condanna, ci crediamo sempre. In caso contrario dobbiamo cercare di ottenere il risultato migliore possibile per affrontare al meglio i play-off". 

Quando è stato compromesso l'obiettivo primo posto secondo lei?

"Probabilmente è stata proprio la gara persa a Roma col Trastevere a compromettere il tutto. Dopo quella abbiamo fatto molta fatica. Vincere il girone era il nostro sogno, ma visto che siamo indietro puntiamo quantomeno ai play-off".

Il suo sogno calcistico?

"Poter arrivare in Serie A".

Quale dei suoi compagni potrebbe salire in alto?

"Vedo soprattutto Milani e Gargiulo che avrebbero le possibilità di spiccare il volo".