NOCERINA - Dalla cantera rossonera all'esordio in A. Cuomo: "Seguo sempre i molossi. Una piazza..."

 di LUCA Esposito Twitter:   articolo letto 173 volte
© foto di Federico De Luca
NOCERINA - Dalla cantera rossonera all'esordio in A. Cuomo: "Seguo sempre i molossi. Una piazza..."

A diciannove anni già compiuti, il giovane <b>Giuseppe Cuomo</b> ha già realizzato quello che era il suo desiderio: esordire in Serie A. Il difensore centrale del <b>Crotone</b> ha debuttato domenica scorsa allo stadio San Paolo di Napoli sostituendo Dussenne a cinque minuti dal novantesimo. Si è trovato di fronte ai vari Mertens, Callejon e Insigne. S’ispira a Sergio Ramos ma ricorda Leonardo Bonucci. Nato a Vico Equense, è cresciuto calcisticamente nella scuola calcio del Sant’Aniello. Cuomo si mette in mostra a tal punto da attirare l’interesse della <b>Nocerina</b>, che decide di puntare su di lui per la squadra Giovanissimi Nazionali. In maglia rossonera vive due stagioni, una nei Giovanissimi e una negli Allievi Nazionali. Grazie ai consigli di mister <b>Luigi Miccio</b> si toglie grandi soddisfazioni. Il Responsabile del settore giovanile <b>Pasquale Ussia</b> - oggi osservatore prima squadra dell’Atalanta - dopo l’uscita dal calcio professionistico dei rossoneri nel famigerato derby di Salerno, crede nelle potenzialità del ragazzo. <i>“Bisogna dargli un’opportunità</i>. Che arriva. Mister Miccio si trasferisce al Crotone, dove guida i Giovanissimi Nazionali. Il suo approdo in Calabria fa da apripista a Giuseppe Cuomo, che viene prelevato dal club rossoblù per la formazione Allievi Nazionali.

<i>"Sono personalmente grato a Ussia per avermi portato a Nocera Inferiore</i> - dice Cuomo al quotidiano La Città di Salerno - <i>"Ricordo tante emozioni di quel periodo, perché nel secondo anno con gli Allievi del mister Miccio arrivammo alle fasi finali di Chianciano Terme. Per poco non riuscimmo a superare il girone eliminatorio".</i>

<b>E poi dal 2014 a questa parte, a Crotone ha continuato a perfezionarsi fino ad arrivare in prima squadra.</b>
 
<i>"Nella realtà sportiva di Crotone credono nei giovani, in particolare ci crede molto mister Davide Nicola. Siamo in tre ad essere arrivati dalla Primavera in prima squadra".</i>

<b>Che effetto le ha fatto debuttare contro il Napoli?</b>

<i>"Esordire contro di loro è stato emozionante. Peccato per il risultato che è stato di tre a zero per loro, ma giocare al San Paolo è stato emozionante. I miei familiari sono venuti allo stadio, e dopo la partita ci siamo abbracciati. Erano commossi".</i>

<b>Quando mister Nicola le ha detto “Scaldati che poi entri”, che cosa ha pensato?</b>

<i>"Ero tranquillo. Dovevo solo pensare a fare bene, perché poche volte nella vita capitano di queste occasioni".</i>

<b>La Nocerina è lontana dalla possibile promozione in Lega Pro. Continua ancora a seguirla?</b>

<i>"Sì, continuo a seguirla perché c’è Carmine Tortora, preparatore dei portieri delle giovanili del Crotone, è proprio di Nocera, e ne parliamo. Peccato per questa stagione, ma a Nocera Inferiore ho ricordi bellissimi. È una piazza importante anche se è in Serie D".</i>

<b>L’altro giocatore ex Nocerina che è passato al Crotone con lei è Faiello, che non ha ancora avuto l’occasione di debuttare in A. Pensa che ce la farà?</b>

<i>"Attualmente è a Messina, anche se è di proprietà del Crotone. Spero che faccia bene".</i>

<b>Il suo sogno calcistico qual è?</b>

<i>"Poter rimanere in massima serie per sempre".</i>