A causa del maltempo e la neve che imperversa su tutta L’Italia, nel calcio molte sono le gare che sono state rinviate dalla serie A fino ai campionati dilettanti. In serie B la 26° giornata è stata rivoluzionata poiché ben quattro gare sono state rinviate, e sono Brescia - Torino, Gubbio – Modena, Pescara – Reggina e Sassuolo – Ascoli. Sette le partite disputate ieri, con il il posticipo di oggi alle ore 15,00 fra Vicenza – Cittadella.

Il Varese vince a Bergamo contro l’Albinoleffe e porta a quattro le vittorie esterne consecutive, conquista tre punti importanti è consolida il sesto posto in classifica che oltre a farlo entrare nella griglia dei playoff fa intravedere con più interesse il finale di questo campionato a tutto l’entourage calcistico varesino. La gara si è subito messa bene per la squadra di Maran che a pochi minuti dall’inizio va a segno con Granoche, in virtu’ della rete, il Varese riesce a contenere i padroni di casa, ma non riescono a evitare la bellissima rete di Germinale allo scadere del primo tempo con una semirovesciata. Si va al riposo in parità, ma nella ripresa il Varese pur non controllando appieno la gara, riesce con un po’ di fortuna a segnare il gol della vittoria, grazie ad una deviazione involontaria del difensore dell’Albinoleffe Bergamelli che serve Granoche, tutto solo davanti alla porta, che mette in rete con facilità. Per la squadra di Salvioni diventa preoccupante la terzultima posizione in classifica anche se appaiate con Gubbio ed Empoli. Nella sfida salvezza fra Empoli e Crotone vince la paura di perdere e la gara finisce con un pareggio. La squadra toscana conquista un punto dopo cinque sconfitte consecutive e inizia a sperare visto  i segnali positivi mostrati in campo. La formazione di Carboni si doveva scrollare di dosso la sindrome della sconfitta ed ha iniziato male andando in svantaggio al primo quarto d’ora con un gol di Sansone che beffa Pelagotti con una strana traiettoria. Sembrava l’ennesima gara in negativo, invece c’e’ stato il risveglio di alcuni giocatori che hanno iniziato a giocare sotto la porta avversaria. Il tecnico Carboni manda in campo tre attaccanti per cercare di vincere la partita, ma il palo preso da Maccarone e qualche azione sciupata, chiudono il match con la divisione dei punti. Cenni di ripresa importanti da parte dell’Empoli che al più presto vuole abbandonare la zona bassa, mentre per il Crotone un pareggio che fa muovere la classifica e soddisfa il neo tecnico Drago. La Sampdoria espugna il "Carlo Zecchini" di Grosseto e ritorna a far sorridere il tecnico Iachini che assapora la seconda vittoria della sua gestione. Nel Grosseto c’era il rientro del tecnico Ugolotti in panchina e si è rivista una squadra in ripresa rispetto alle ultime gare, anche se è stato deficitaria in difesa per via delle troppe assenze. Vince alla fine la Samp, anche se ai toscani è stato annullato un gol regolare a Sforzini, e apre nuovi scenari futuri. Un aggancio alla zona playoff è sicuramente l’obiettivo minimo che i blucerchiati si pongono entro poco tempo, poi dovrebbero preparare progetti migliori.  La Juve Stabia cede i tre punti in casa al Livorno ma ha molto da rimproverarsi per delle azioni sciupate nel finale da Danilevicius e Sau. Due punti nelle ultime quattro gare mettono in apprensione il tecnico Braglia perché fa ritornare la sua squadra a centro classifica con il pericolo di innescare una situazione negativa, se non si ritorna subito a conquistare punti. La gara contro il Livorno ha evidenziato il momento no delle vespe, nonostante  la partita fosse stata giocata con acume tattico da parte del tecnico.  Il nuovo acquisto Caserta, pur non brillando nel ruolo che fu di Cazzola, aveva portato in vantaggio i gialloblù a dieci minuti dal fischio d’inizio con una rasoiata che va diritta a depositarsi alle spalle di Bardi nell’angolino basso. L’incontrollata esultanza del neo acquisto stabiese al gol, manda su tutte le furie Braglia e incassa giustamente anche l’ammonizione dall’arbitro. Il Livorno trova il pareggio su un contropiede condotto da Dionisi che serve l’imprendibile Paulinho che deposita in rete. Sul finale del primo tempo va in gol ancora il giocatore brasiliano, ma l’arbitro annulla per un inesistente fuorigioco.  Nella ripresa la gara sembra incanalarsi sul binario della non belligeranza fra le due squadre, quando al 67’ Dionisi porta in vantaggio il Livorno con un preciso sinistro da fuori area. Braglia non ci sta e proietta in avanti la squadra che ha le sue buone occasioni per riportare in parità la gara, ma prima un grosso errore sotto porta da Danilevicius e nel finale un altro di Sau, vanifica l’assalto finale alla formazione toscana che porta a casa tre punti d’oro che servono per innalzare la classifica non proprio brillante. Il derby del Veneto fra Padova e Verona è finito in parità nonostante ci fossero tutte le premesse per vedere una gara interessante per via delle posizioni importanti in classifica che occupavano entrambe le squadre. I padroni di casa con una vittoria potevano allungare e scavalcare gli scaligeri e piazzarsi al terzo posto. La squadra di Mandorlini avrebbe agganciato il secondo posto affiancando il Sassuolo e Torino anche se con una gara in meno. Il Verona ha rispettato la media inglese ed ha preferito controllare la partita, mentre il Padova è stato un po’ timoroso e non ha mai spinto con convinzione nelle parti di Rafael. Nel posticipo di oggi il Vicenza subisce una goleada in casa contro il Cittadella, che al cospetto dei ragazzi di Cagni, è sembrata di un’altra categoria. Quattro reti in una sola gara per gli uomini di Foscarini quando in trasferta fino a ieri ne aveva segnati appena sette. La squadra veneta ha giocato una delle migliori gare disputate in questo campionato. E’ andato tutto alla perfezione al tecnico Foscarini, centrando un po’ tutte le mosse tattiche e in campo riuscendo ai suoi giocatori a sfruttare gli errori degli avversari. In un’ora di partita il Vicenza aveva subito la quarta rete per opera di Di Roberto ed era succube del gioco degli avversari, anche se nel finale arriva il gol della bandiera da parte di Paolucci. Il Cittadella fa un bel balzo in avanti in classifica e si tira fuori dalla zona a rischio, mentre il Vicenza si dibatte per restare fuori dalla zona retrocessione.

La Nocerina giocava in casa contro il Bari di Torrente e cercava la prima vittoria dell’Auteri bis  per potersi avvicinarsi all’Ascoli, bloccato dalla neve a Sassuolo. Il tecnico siciliano presentava un inedito 4-2-3-1 iniziale per cercare di contenere e attenuare il gioco del Bari, che rispetto al girone di andata è tutt’altra squadra, rinnovata negli uomini ed anche nel gioco.  Costruisce e spreca la squadra pugliese nella prima frazione di gioco, ma anche grazie alle prodezze di Concetti che in più occasioni nega il gol. Nella ripresa Auteri ritorna al suo gioco originale con il 3-4-3 ed ecco che la squadra prende corpo e impone il proprio gioco al più quotato avversario. Bella nella ripresa la Nocerina, ma come al solito per niente baciata dalla fortuna. Raggiunge il pareggio con il neo acquisto Merino che con un delizioso pallonetto elude l’uscita di Lamanna e mette in rete, un bel gol per il gesto tecnico. Sfiora in più di un’occasione la rete del successo, ma finisce uno a uno. Il tecnico molosso dalla gara ha tratto idee interessanti che potranno essere sviluppate con più attenzione in seguito con i nuovi giocatori per far si che la Nocerina ritorni a essere una squadra che lotta alla pari con le altre fino alla fine del campionato.  

Sezione: Punto sul campionato / Data: Dom 05 febbraio 2012 alle 21:00
Autore: Giuseppe Franzò
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