Il centro-sud al comando dopo quattro turni. Pur senza brillare, gli azzurri vincono a Milano contro i rossoneri per 2 reti a 1 nel posticipo di domenica. Ennesima dimostrazione di una maturità e di una consapevolezza acquisita. Tutto merito di "Don Rafè", con il quale il Napoli compie l'ultimo salto di qualità, più psicologico che tecnico: adesso il Napoli ragiona da big. Anche la Roma di Garcia rimane in testa alla classifica vincendo il derby per 2 reti a 0 e cancellando così il malumore dei tifosi, retaggio della sconfitta nella finale di Coppa Italia. Napoli e Roma fanno sul serio. Quattro vittorie su quattro partite. Non c'è più la scusa del calendario in discesa. Il Napoli ha sbancato il San Siro, non batteva il Milan in trasferta da 27 anni e 5 mesi, dai tempi di Maradona. Per i tifosi questo è un buon auspicio. Higuaìn è già leader. Il paragone con Cavani ci sta tutto, il dibattito su chi sia più forte è apertissimo. Quella della Roma, nel derby dell'orgoglio, è stata invece una vittoria attesa in maniera spasmodica dai giallorossi. "Eravamo arrabbiati, tutti l'hanno capito, anche i nuovi. La risposta dei tifosi è stata grande, coreografia d'orgoglio", le parole di Daniele De Rossi, che al gol di Balzaretti non è riuscito a trattenere le lacrime. Bene anche Juventus e Inter. Per i nerazzurri tutto facile al Mapei Stadium di Reggio Emilia, i ragazzi di Mazzarri travolgono il neopromosso Sassuolo con un sonoro 7-0: ben 5 delle 7 reti sono state segnate da argentini. Da sottolineare la doppietta di Diego Milito, tornato al gol dopo il grave infortunio di sette mesi fa.

Il Sassuolo rimane da solo, ultimo e a quota zero punti. Difficile spendere parole sulla squadra di Di Francesco, così incredibilmente diversa da quella dominatrice della Serie B nella passata stagione. La Juventus vince 2-1 a Torino anche se a fatica contro un bel Hellas Verona, grazie al primo gol italiano di Llorente, che bissa il gol del momentaneo pareggio di Tévez, migliore in campo per distacco. In classifica Catania e Parma sono poco più avanti del Sassuolo e nello scontro diretto preferiscono non farsi male con uno 0-0 pieno di paure, mentre prosegue il brutto periodo del Bologna, sconfitto in casa nello scontro diretto con il Torino e in cerca ancora delle geometrie di gioco. Nell'anticipo di sabato il Chievo batte in casa l'Udinese 2-1, il Genoa pareggia 0-0 col Livorno al Marassi, la Sampdoria non risorge dopo il tonfo nel derby e non va oltre il 2-2 contro il Cagliari mentre l'Atalanta, sconfitta in casa dalla Fiorentina di Giuseppe Rossi, chiude la zona calda a quota 3 punti. Guardando il lato positivo, è soltanto un punto in meno del Milan.

Sezione: Serie A / Data: Lun 23 settembre 2013 alle 20:00
Autore: Claudio Vitaliano
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