Il Torino vince contro il Crotone e si riporta nuovamente in testa alla classifica, dopo che gli erano stati annullati i tre punti a tavolino contro il Padova. Una gara quella del Torino, giocata con grande agonismo e rabbia contro un avversario che si presentava ostico come il Crotone, che era reduce di ben undici risultati utili consecutivi. Il Toro cerca di chiudere la gara già nel primo tempo e gli riesce con i gol di Gilk e Sgrigna. Nella ripresa il Crotone reagisce e rimette tutto in discussione dopo che Caetano segna al 15’ su rigore e con qualche decisione del giudice di gara non proprio azzeccata a sfavore del Torino. Il Pescara a Gubbio trova la svolta in Sansovini per conquistare i tre punti e superare in classifica Sassuolo e Verona. La formazione di Zeman, come al solito, riesce a giocare con destrezza e macina gioco ma non riesce a concretizzare in gol. Nell’ultimo quarto d’ora della gara il tecnico boemo fa entrare Sansovini e per il Pescara è vittoria, infatti, il bomber romano segna dopo tre minuti dal suo ingresso in campo e spiana la strada a Insigne che realizza la seconda rete allo scadere dell’incontro. Un’ennesima prova convincente in campo esterno del team abruzzese, che sembra proiettato verso il massimo campionato di calcio italiano e con la conferma del tecnico boemo alla guida del Pescara in serie A.
Nell’anticipo di venerdì il Sassuolo riesce a conquistare i tre punti in quel di Brescia e si piazza al terzo posto in classifica, a pari merito con il Verona Hellas ma con una gara da recuperare. Una partita non proprio esaltante nel primo tempo quella giocata dai lombardi in casa, e del Sassuolo, nonostante era in cerca di una vittoria per rilanciarli in vetta. Nella ripresa la squadra di Pea prova a mettere la palla in rete, e ci riesce con Sansone e poi con Troianello, e portarsi a casa i tre punti. Il Brescia colleziona la terza sconfitta consecutiva e vede allontanarsi ai playoff.
Nell’altro anticipo finisce in parità l’incontro fra il Verona e l’Empoli. Il Verona di Mandorlini fallisce una buona occasione per mettersi a ridosso del Torino, mentre l’Empoli esce indenne dal Bentegodi e guadagna un punto d’oro in chiave salvezza.
Il Padova a Grosseto non riesce a capitalizzare il vantaggio del primo tempo, infatti, conduceva meritatamente per 0 a 2 con una doppietta del ritrovato Cacia ma nella ripresa la squadra veneta ha avuto dieci minuti di black-out e il Grosseto ne ha approfittato per mettere a segno con Sforzini una doppietta nel giro di due minuti soltanto. Dal Canto a fine gara è piuttosto rammaricato per essersi lasciato sfuggire i tre punti che alla fine potrebbero essere rilevanti per la promozione in serie A.
Il Varese espugna il Tombolato di Cittadella con De Luca ma grazie a un “ regalo “ di Gorini che liscia una palla destinata poi all’attaccante lombardo. Il numero undici del Varese si ritrova tutto solo davanti al portiere Cordaz che non ha difficoltà a perforarlo. Una vittoria pesante per i ragazzi di Maran che restano agganciati all’ultimo posto utile per i playoff.
La Sampdoria mette il turbo e supera il Bari, che al Ferraris di Genova resiste solo un tempo. Il brasiliano Eder è stato l’eroe della giornata in veste blucerchiata con un rigore procurato, poi sbagliato da Foggia, e due bei gol che hanno permesso alla Sampdoria di mettersi a un solo punto per l’ingresso ai playoff. Adesso a Genova, sponda sampdoriana, ci credono in un coinvolgimento finale della loro squadra per ritornare, inserendosi nei playoff, nella massima serie. In Calabria la Reggina vince di rigore contro un Albinoleffe che sembra avere ceduto a livello psicologico, sbagliando un rigore al 25’ del primo tempo. Allo scadere del secondo tempo Ceravolo per la Reggina non sbaglia l’altro penalty, assegnati entrambi con troppa magnanimità dal signor Di Paolo di Avezzano, e regala i tre punti ai granata che servono a consolidare il buon piazzamento ottenuto dai ragazzi di Breda ma che non rispecchia sicuramente quelli che erano i presupposti iniziali della società.
La Juve Stabia cade a Modena con un secco tre a zero, e depone quella piccola speranza che aleggiava nella mente di tutto l’entourage giallo blu: tentare la scalata ai playoff. Una gara che ha visto il Modena giocare e vincere con pieno merito contro una Juve Stabia che non è entrata in campo con il piglio giusto. Un Sau recuperato nell’ultimo minuto, un po’ di nervosismo e con qualche errore di troppo in difesa, ha evidenziato la giornata no delle vespe. Tutto questo però non cancella certamente la buona annata in serie cadetta della Juve Stabia, che con quattro punti di penalizzazione è riuscita a disputare un campionato che va oltre le attese.
L’Ascoli supera il Livorno in casa, scavalca in classifica la squadra di Madonna, ottiene la quarta vittoria di fila e lascia ambii margini per una salvezza diretta, cosa impensabile a gennaio. L’avvento del tecnico Silva, sulla panchina dei bianconeri, ha portato sicuramente nei giocatori consapevolezza nei propri mezzi e fiducia. Il Livorno con questa sconfitta si trova a soli tre punti dalla zona calda della classifica e per i toscani, adesso inizia un tour de force nelle ultime cinque gare, se non vogliono farsi inghiottire nelle sabbie mobili dei playout.
La gara Vicenza-Nocerina rivestiva un’importanza fondamentale per la zona playout. Ha vinto la Nocerina con pieno merito e con la bravura di Emanuele Concetti, il numero uno ( in tutti i sensi, è proprio il caso di rimarcarlo) della Nocerina che ha neutralizzato ben due rigori ad Abbruscato e Paolucci. Ci è piaciuta molto la Nocerina vista al Menti di Vicenza, al di là della vittoria finale, perché è entrata in campo con il piglio giusto. Si è capita l’importanza che ricopriva la gara ai fini della salvezza e si è giocato da Nocerina versione esterna. Si proprio cosi, perché quando la formazione di Auteri gioca fuori casa riesce a esprimersi decisamente meglio che fra le mura amiche. Il dato positivo in questa gara, oltre al risultato finale, è che la squadra è viva e risponde in modo positivo alle sollecitazioni del tecnico. Le ultime cinque gare dovranno essere giocate con la stessa mentalità e con lo stesso atteggiamento che si è visto contro il Vicenza. Alla fine si tireranno le somme.
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