La seconda giornata in Prima Divisione Girone B regala una capolista solitaria a punteggio pieno: il Perugia di Battistini, vincente a Barletta. La squadra umbra approfitta del Barletta che non riesce ad esprimersi al meglio nonostante per tutto l’arco della gara abbia tentato di perforare la rete difesa ottimamente da Koprivec. La squadra di casa ha peccato di concretezza e di esperienza, mentre il Perugia ha saputo dapprima controllare la gara, realizzando anche il gol con Politano al 36’ e poi nella ripresa amministrare il risultato.

Il Pisa va in Puglia e divide la posta con un Andria caparbio ma che alla distanza cede alla squadra di Pane sul profilo fisico. La gara comunque non ha destato molte emozioni, anzi sono poche le azioni da segnalare. L'Andria va in vantaggio con il sempre verde Innocenti nella prima frazione, il Pisa cerca di reagire ma il gioco toscano si perde a centrocampo. Nella ripresa l’Andria sfiora il raddoppio sempre con Innocenti, ma alla mezz’ora la squadra di Cosco è in debito d’ossigeno e cede il pallino del gioco al Pisa che cerca di riportare la gara in parità. Ci riesce al 35’ con Rizzo, sempre da un’azione scaturita da calcio d’angolo. Gli ospiti chiudono in crescendo e con Favasuli sprecano la palla della vittoria. Alla fine un pareggio che accontenta il tecnico di casa Cosco, un po’ meno Pane trainer ospite.

L’Avellino riesce ad aggiudicarsi l’incontro in quel di Carrara con un gol su rigore realizzato da Biancolino alla mezzora della ripresa. L’esperienza degli uomini di Rastelli ha prevalso su una Carrarese un po’ ingenua che ha lasciato troppo campo libero alle punte ospiti. Il team di Sabatini ha tenuto finché ha potuto, ma dopo l’espulsione di Benassi ai primi minuti del secondo tempo ha complicato tutto, dando cosi ampie chance di vittoria ai verdi di Rastelli. Con questa vittoria l’Avellino raggiunge il Pisa e il Gubbio al secondo posto con quattro punti. Vince di misura per la squadra eugubina guidata dall’ex tecnico del Siracusa Andrea Sottil, oggi ancora in tribuna perché sconta la seconda giornata di squalifica della quattro inflitte lo scorso anno nel finale di campionato, su un Frosinone tosto e caparbio. La squadra di Sottil ha più volte insidiato seriamente la porta laziale difesa dall’ottimo Zappino che in più occasioni si è superato. Nella ripresa un mani ingenuo di Catacchini permette al Gubbio di passare in vantaggio con Scardina su rigore. Parte ben il Gubbio ed è subito fra le prime della classe per cercare un inserimento al vertice per un pronto ritorno in serie B.

Il Benevento vince per due a zero contro un modesto Viareggio. La squadra di Martinez si è dimostrata troppo forte per un Viareggio che in campo non ha mai saputo contrastare in modo adeguato i campani. Nel primo tempo Germinale e company potevano chiudere la gara benissimo poiché sono stati artefici di alcune palle gol sciupate a due passi dalla porta, e di gol annullati. Nella ripresa al Benevento basta il controllo della gara e al 25’ Marchi mette il sigillo alla vittoria, più che meritata, con un gol dal limite che perfora Gazzoli per la seconda volta.
Il derby campano fra Paganese e Sorrento è deciso dal difensore argentino, ex Siracusa, Fernandez, che di testa realizza una doppietta e manda in frantumi i sogni e le ambizioni dei costieri. Una gara giocata in modo aperto, con possibilità di andare a rete da ambo le parti. L’inserimento in avanti del difensore argentino ha permesso alla Paganese di vincere la gara e di realizzare i primi tre punti per questa nuova stagione.

La gara Latina-Catanzaro, giocata venerdì, ha visto vincitrice la squadra di casa per uno a zero contro un Catanzaro che non è riuscito a fornire un’altra prestazione ad alti livelli come la settimana precedente. La squadra di casa vince grazie ad un eurogol di Barraco ( ex Trapani ) e riesce a risollevarsi dopo il KO di Pisa, conquistando i primi tre punti della stagione.

La Nocerina ottiene un prezioso pareggio a Prato contro una squadra già in condizioni ottimali sia dal punto di vista fisico che tattico. La divisione dei punti però non premia del tutto gli uomini di Auteri che durante la gara hanno avuto più volte l’occasione per passare in vantaggio ma Brunelli ha negato la via della rete sia a Merino sia a Negro con strepitose parate. I molossi erano privi della difesa titolare e il tecnico siciliano è stato costretto a schierare tre giovani sulla linea difensiva e in porta il non più giovane Aldegani. Il giudizio finale che ne ha ricavato il tecnico è stato positivo per l’inedito reparto difensivo, mentre bisogna lavorare con più intensità sulle punte. Per un forte difensore come Di Maio che è stato ceduto al Lecce, si registra in entrata l’attaccante Felice Evacuo classe 1982 lo scorso anno in forza allo Spezia. Una pedina importante per lo scacchiere offensivo di mister Gaetano Auteri.

 

Sezione: Punto sul campionato / Data: Lun 10 settembre 2012 alle 21:00
Autore: Giuseppe Franzò
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