La Nocerina al "San Francesco" disputava una gara difficile e delicata. I rossoneri dovevano anche chiudere in modo definitivo le polemiche create durante la settimana da pseudo tifosi che hanno cercato di destabilizzare l’entourage rossonero con accuse campate in aria, prive di fondamento. Il tecnico siciliano Auteri, pur prendendo atto di quanto successo in settimana, ha tirato diritto per la sua strada, cercando di focalizzare l’impegno dei suoi uomini solo ed esclusivamente sulla partita contro i grifoni che avrebbe avuto il suo peso per il seguito del campionato. La Nocerina ha vinto convincendo e dimostrando a tutti che la squadra possiede delle qualità che il suo tecnico attraverso il gioco riuscirà a mettere ancora più in evidenza. Notevoli passi avanti sono stati fatti sotto il profilo delle trame tattiche, anche se si erano manifestati già nella seconda parte della partita con il Frosinone. Il punteggio non ha espresso appieno la vera forza della Nocerina perché il numero uno ospite si è reso protagonista di alcune parate strepitose. Finalmente la squadra si è sbloccata e può senza dubbio inserirsi nei quartieri alti della classifica, bisogna solo che i tifosi lascino lavorare Auteri e i giocatori senza la preoccupazione di essere messi sulla graticola al primo errore. Il campionato è lungo e il tecnico di Floridia è abituato a tirare le somme soltanto alla fine.

Il Frosinone infligge la prima sconfitta ai lupi di Rastelli e conquista il primo posto. La squadra campana ha giocato una buona gara ma non è riuscita a frenare l’azione offensiva dei gialloblu di casa che, se pur privi Biasi e Carrus infortunati e Gori squalificato, sono stati capaci di, nella seconda parte della partita, chiudere il discorso vittoria nel giro di 11’ prima con Gucher e poi con Bottone.

Non di meno si è dimostrata il Latina di Pecchia che vince al Puttilli di Barletta e raggiunge i ciociari in vetta. La gara non è stata tutt’altro che facile. Il Barletta nella prima mezz’ora ha chiuso il Latina nella propria metà campo, rendendosi più volte pericoloso.  Alla distanza esce il Latina che in otto minuti rifila due reti ai biancorossi. Nella ripresa mette il sigillo finale Cottafava al 65’ per un rotondo tre a zero. Il gol della bandiera lo segna Lamantia. Il Barletta resta nei bassifondi della classifica con soli due punti, mentre il team di Pecchia si gode questo momento esaltante che la vede come la squadra più in forma del campionato. Il Pisa travolge la Carrarese con un tre a uno, nonostante il cambio di tecnico nella formazione di Gianluigi Buffon. La squadra toscana gioca e segna contro i ragazzi di Di Costanzo che non riescono a reagire al gioco di Benedetti e company.

Il Viareggio manda a casa il Catanzaro con le pive nel sacco. Una meritata vittoria per tre a uno, quella ottenuta dai padroni di casa. Per gli uomini di Cozza adesso è vera crisi per la classifica che occupano, per il gioco e la mancanza di vittorie. Con la conquista dei tre punti il Viareggio si porta a ridosso delle grandi e spera in un aggancio con la coppia regina del campionato.
Un Prato combattivo e tosto riesce a vincere sulla Paganese di Grassidonia che commette troppi errori sotto porta ed è castigata in modo perentorio da Ghinassi alla mezz’ora della ripresa. L’Andria vince sul Sorrento grazie al gol di Innocenti realizzato al 48’ della ripresa. Per la squadra di Cosco e’ la prima vittoria in campionato, mentre per il Sorrento è la terza sconfitta consecutiva e per Bucaro si profila una settimana di passione con in gioco il posto in panchina. Stasera alle 20,45 su RAI SPORT 1 giocano Gubbio e Benevento.

Sezione: Punto sul campionato / Data: Lun 08 ottobre 2012 alle 19:00
Autore: Giuseppe Franzò
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