Dopo la tredicesima giornata di campionato, il girone B della Prima Divisione non ha ancora eletto una sua regina, o almeno dato una chiara indicazione, ma vige un notevole equilibrio tra le squadre di centro e alta classifica. Solo in coda il distacco dal resto del gruppo sembra più netto.

In testa alla classifica frena ancora il Pisa che dopo il pareggio nel derby col Viareggio di domenica scorsa deve rallentare ancora il passo contro un'altra toscana, il Prato, che gli impone l'1-1. La rete di Favasuli su rigore (settimo centro stagionale di cui 6 su rigore) rimette in parità il vantaggio iniziale degli ospiti arrivato con la rete di Napoli. Il Pisa viene così agganciato in vetta a 24 punti dal Latina che, contro il Gubbio, domina e fa suoi i tre punti con le reti di Burrai e un autorete di Sandreani. Ad una lunghezza di distanza c'è l'Avellino che è l'unica squadra a vincere fuori casa, esattamente sul campo dell'Andria, grazie ad una doppietta di Biancolino, che trasforma prima un rigore e poi fissa il risultato sul 2 a 0 con un gol in apertura di ripresa. Segue in quarta posizione a 22 punti il Frosinone che si fa rimontare per ben due volte dalla Paganese. Vantaggio ciociaro con Ganci su rigore ma la Paganese riacciuffa il pareggio con un gol dell'ex rossonero Caturano. Nella ripresa padroni di casa di nuovo in vantaggio con Marchi ma la beffa arriva nel finale su rigore, realizzato da Scarpa, che costa vittoria e testa della classifica. Scivola in quinta posizione, a 21 punti, il Gubbio sconfitto a Latina, ma resta in zona play off.

A centro classifica, la Paganese viene agganciata dalla Nocerina a quota 20 punti dopo la strabiliante vittoria dei rossoneri nel derby col Benevento: vataggio molosso con Daffara che viene subito recuparato dagli stregoni con un rigore di Cipriani. Nella ripresa sale in cattedra Evacuo che realizza una doppietta, poi allo scadere arriva il gol di Montiel su punizione che fissa il risultato finale sul 3 a 2 per i rossoneri. Staziona a 19 punti il Prato capace di fermare la capolista Pisa sul suo campo, ma vede avvicinarsi il Perugia, ora a 18 punti, grazie all netta vittoria per 4 a 1 contro il Viareggio, andando a scavalcare proprio i toscani in classifica; padroni di casa nettamente superiori che si portano in vantaggio col solito Ciofani. Poi nella ripresa dilagano con i gol di Politano, Moscati e ancora Ciofani. Il gol della bandiera viareggino viene messo a segno da Sorbo, toscani che sbagliano poi un rigore nel finale con Calamai.

A ridosso della zona play-out resta fermo il Benevento a quota 15 punti, sconfitto a Nocera, che viene agganciato dai giallorossi di Catanzaro grazie alla vittoria interna per 1 a 0 sul Sorrento: decide un gol di Fioretti allo scadere. In piena zona play-out, l'Andria resta ferma a quota 13 punti a causa della sconfitta interna contro l'Avellino, alle sue spalle però Barletta e Carrarese non ne approfittano pareggiando per 2 a 2 (quarto pareggio consecutivo per 2-2 della Carrarese). Il Barletta va sul doppio vantaggio grazie alle reti di Molina e Burzigotti ma i minuti finali dei due tempi gli sono finali. Al 40' del primo tempo accorcia le distanze Makinwa su rigore e al 43' della ripresa è Mancuso a riportare il punteggio in parità per la disperazione dei tifosi locali. Con il punto guadagnato le due squadre agganciano il Sorrento a 7 punti, sconfitto a Catanzaro, con cui ora dividono l'ultima posizione in classifica.

 

Sezione: Punto sul campionato / Data: Mar 11 dicembre 2012 alle 19:00
Autore: Giuseppe Nocerino
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