Ha preso la Nocerina dalle sabbie mobili della D e l'ha portata fino in serie B: Giovanni Citarella, patron della Nocerina ha raggiunto il suo obiettivo dichiarato quattro anni fa, quando ci si apprestava a disputare il campionato di Seconda Divisione, dopo aver vinto i playoff in D. "Voglio portare la Nocerina in B", questo l'obiettivo proclamato e raggiunto dal patron rossonero che ha poi anche aggiunto in seguito di "volerci rimanere per fare calcio". Si perchè la famiglia Citarella, da buoni imprenditori che sono, sanno che solo dalla B in su si può programmare a lungo termine e fare "sistema" con introiti che in terza serie attualmente non ci sono o che sono pochi e non danno molti margini di manovra.

Dopo l'amara retrocessione dalla B e la cocente mancata riammissione in seguito ai fatti di "scommessopoli" Giovanni Citarella ha voluto continuare nel progetto costruendo insieme allo "Special one", così chiamato dai tifosi molossi l'allenatore Gaetano Auteri, una squadra forte, capace di competere per la vittoria finale. Cosa non facile ricordando che in alcune piazze la retrocessione dalla B è costata addirittura il fallimento. Le tante vicissitudini che la squadra ha vissuto in campionato hanno fatto mancare l'obiettivo passando per la porta principale, ma ora con i playoff è possibile riguadagnare quanto è stato perso in estate. Se la Nocerina riuscisse nell'impresa di conquistare la serie B per la seconda volta in tre anni, per Giovanni Citarella & Co. sarebbe un traguardo mai raggiunto da nessuno, cose da Special one che Citarella, nei fatti, ha comunque già dimostrato di essere per la gestione di una società sana e forte.

 

Sezione: Notizie / Data: Mer 15 maggio 2013 alle 17:00
Autore: Giuseppe Nocerino
vedi letture