Poche certezze. Si riassume così il presente ed il futuro della Nocerina dopo le parole di Citarella nella conferenza stampa di venerdi scorso. Tanti gli addii susseguitisi in settimana, tra dirigenti e componenti dello staff tecnico. Anche Gaetano Auteri, il mister di tante battaglie, della promozione in serie B, ma anche dell'amara retrocessione dello scorso anno, ha ammainato la bandiera, puntando lo sguardo verso altri lidi. Come ha confessato egli stesso ai microfoni di TuttoNocerina.com. Una chiacchiarata - così l'ha definita - su ciò che è stato e sul quel che sarà. Un dialogo nel quale il tecnico non ha nascosto l'emozione per l'affetto dimostratogli e la rabbia verso una stagione sfortunata fin dalle prime battute.

Salve Auteri, partiamo dalla stagione appena conclusa. Dopo più di una settimana dalla sconfitta di Latina ha smaltito un po' di delusione?

"Non è facile cancellarla, seppure sto cercando di voltare pagina. E' stato un epilogo strano quello di questa stagione. Se il Latina avesse meritato di passare il turno la delusione non sarebbe così cocente".

Nell'arco dei 180' la Nocerina è parsa superiore. La sconfitta è da attribuire al singolo episodio o si poteva fare meglio in qualche situazione?

"Mah, gli errori si fanno. Li fa anche Buffon, così come lo ha fatto Baggio con il rigore sbagliato ai Mondiali del '94. Di più non potevamo fare. Il problema sta a monte, quando abbiamo perso la terza posizione in classifica a Sorrento. Non ho mai detto che la quarta posizione mi stesse bene, come ho sentito".

Il rammarico più grande è aver perso allo stadio Partenio-Lombardi di Avellino?

"E' stata una stagione sfortunata fin dall'inizio. Il 20 agosto scorso, a pochi giorni dall'inizio dei campionati, non sapevamo se dover giocare la prima partita con lo Spezia o con l'Andria. Nonostante il campionato più corto, e qualche pareggio come quello con il Catanzaro, abbiamo fatto 30 punti nel girone di ritorno".

I tifosi nei giorni scorsi sono venuti a salutarla. Cosa vi siete detti?

"Con i tifosi abbiamo parlato del clima di incertezza che si sta vivendo nelle due Nocera in questi giorni. La mia idea è che in questi tre anni la Nocerina ha avuto una grande immagine e di questo va dato merito al presidente. Citarella ha dato tanto e ha dimostrato tanto. Resta il rammarico di non poter portare avanti un qualcosa che aveva delle basi molto solide. Auteri non lascia il vuoto".

Cosa porta con sé di Nocera?

"Un'esperienza importante, particolare. Ho avuto modo di vedere il calore del pubblico, a volte anche eccessivo. Nocera è un ambiente dove si vive di calcio e a volte si eccede, ma l'affetto della piazza lo porterò sempre nel mio cuore. L'altro giorno ho incontrato un tifoso che ha pianto, i nocerini amano la Nocerina sopra ogni cosa, e capita anche di commuoversi per chi l'ha rappresentata".

Citarella ha comunicato la volontà di voler lasciare. Se lo aspettava?

"No, anche io sono rimasto sorpreso dalle sue parole. I motivi li ha spiegati, per la Nocerina in questi anni ha fatto molto. Conoscendolo so che il presidente non vuole il male della Nocerina. Il futuro lo vedo nebuloso, incerto. E' una persona intelligente ed un uomo di calcio. Non farà scomparire la Nocerina, farà il minimo indispensabile. Stiamo lasciando però una base importante, quella del lavoro di questi anni. Abbiamo perso per una stupidaggine. Io avrei anche appoggiato un progetto al minimo, però per ora non c'è nemmeno questo. Sono costretto a lasciare la Nocerina".

Continuerà ad essere tifoso della Nocerina?

"Continuerò a tifare Nocerina. Non le nascondo che non sarei il solito qualora venissi a Nocera da avversario. Nonostante sia un uomo di calcio avrei tanta emozione".

Sono vere le voci sul Matera?

"Non ho ricevuto telefonate. E' incredibile come i giornali possano scrivere cose inventate. Con il Matera non c'è nulla, le dico la verità, mi sto guardando intorno, fortunatamente ho delle proposte e le valuterò".

Porterà con sé Loreno Cassia?

"Mah, ora non lo so. Loreno è una grande persona ed un caro amico".

In bocca al lupo mister

"Crepi"

Sezione: News TN / Data: Lun 10 giugno 2013 alle 21:00
Autore: Giuseppe Di Mauro
vedi letture