La Nocerina si è qualificata per i play-off matematicamente, bel regalo per il presidente dei molossi Giovanni Citarella che ha compiuto oggi gli anni. Auguri naturalmente a Citarella, da cinque anni ai vertici della società rossonera.
Ma qual è il regalo che Citarella farebbe a se stesso? Nell’intervista concessa in esclusiva a TuttoNocerina.com egli risponde con una vena un po’ polemica, riferendosi alla sospensione di pochi minuti del derby di ieri a Benevento. “Il regalo che mi farei è quello di avere una tifoseria civile – il presidente spiega perché – Non per la maggior parte dei mille tifosi che ci hanno seguiti appassionatamente a Benevento e ci hanno sostenuto, comportandosi stupendamente, ma mi rivolgo a quei dieci. Il mio sogno è che i nostri tifosi, su tutti i campi dove andiamo a giocare, si comportino tutti quanti in maniera civile. Mi sono sempre battuto per avere questa conquista, perché al di là dei risultati sportivi, Serie C, Serie B, Serie A, il passo più importante è la civiltà”.

Infatti dopo quei tre minuti di stop arriverà probabilmente una multa, l’ennesima, per la Nocerina.

“Il problema non è la multa, il problema è l’immagine che si continua a dare come tifoseria, che non sarebbe neanche vero – commenta Citarella – Per quei quattro imbecilli ci portiamo a presso sempre un alone di tifoseria e di città non all’altezza”.

Quindi si è fatto un passo indietro?

“Come presidente ma anche come cittadino di Nocera mi sento mortificato dal fatto che quattro imbecilli possano far sospendere la partita per alcuni minuti”.

Citarella era alla partita, da come egli l’ha vista si aspetta il massimo.

Faremo in modo che la Nocerina arrivi ai play-off nel modo migliore dal punto di vista psicologico e fisico. Dopo Avellino ci siamo fatti questa promessa con lo staff tecnico, questo è l’impegno che ci siamo dati. Le partite si giocano sul campo. Staremo a vedere”.

 

Sezione: News TN / Data: Lun 29 aprile 2013 alle 21:00
Autore: LUCA Esposito
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