A 15 anni esordì in D con la Nocerina. A 24 la portò in B. A 36 doveva allenarla in D ma decise, a giusta ragione di rinunciare. A 45 l'allenò in C1. A 50 l'allenò in B. A 64 farà l'esordio domani da direttore tecnico. La Nocerina e Roberto Chiancone: una lunga storia d'amore, con meno capelli e con gli occhiali, ma sempre d'amore si tratta. "Andrò in panchina, anche se il direttore tecnico non è l'allenatore, diciamo che si interessa di tutto e di più, Gerardo è in gamba, abbiamo in comune anni di collaborazione e di metodologia di lavoro. Vorrei tanto che lunedì si leggesse sui giornali, Nocerina batte Turris. Ma sono realista, abbiamo un'ora nelle gambe, il lavoro di Viscido è improntato al campionato, sulla velocità inizieremo a partire da martedì". Parla della squadra: "Nel giro di un paio di settimane, con tutti i problemi che conosciamo, abbiamo costruito una degna squadra ed un degno staff tecnico e organizzativo. Mi riferisco a Mimmo Torre, a massaggiatore e magazziniere. La squadra è stata fatta con quel che potevamo ma tenendo sempre in massima considerazione il carattere e la voglia della gente che prendevamo volta per volta. Sugli under dobbiamo rivedere qualcosa. Ma sono dettagli, quando si opera in fredda magari pensi di prendere il ragazzo adattabile a determinati compiti e poi magari il campo ti dice il contrario, si tratta di situazioni risolvibili. Come over, credo ci occorre solo un portiere. Completi, almeno fino a dicembre, poi tireremo le somme di tutto e fino dicembre siamo tutti chiamati a dare il massimo. Le mie impressioni? Crescere come squadre, mettere belle individualità che abbiamo al servizio della manovra, ci riusciremo. Ribadisco per l'ennesima volta che ci vuole l'aiuto di tutti, la nottata della Nocerina passa se tutti, nei nostri compiti e ruoli, ci diamo una mano a vicenda. Io sono qui solo per la Nocerina, non per rilanciarmi, l'allenatore non lo faccio e non lo farò più, Ho scelto di dare una mano alla Nocerina nonostante la proposta fattami dalla Figc Campania di passare da commissario tecnico provinciale e commissario tecnico regionale della federazione. Spero,invece, che Viscido possa avere un futuro con soddisfazioni all'altezza della sua preparazione". ". Annotazioni sul girone: "Tante trasferte lontane, le grandi che conosciamo partendo dal Bari ma per le nostre esigenze calcistiche, cioè restare in questa categoria, il livello medio ci conforta". Infine il ricordo di Mario Facco: "Sembrava un burbero, invece è stato un allenatore che alla fine con me, che ero quasi a fine carriera da calciatore, si è comportato con signorilità e pacatezza. Quella Salernitana non fece grandi cose ma lui era bravo e poi ci siamo abbracciati e salutati quando ha fatto l'opinionista Rai, spesso ci siamo incontrati proprio qui a Nocera".
Altre notizie - Esclusive TN
Altre notizie
- 20:31 VI Memorial "Angeli della Sud": il 26 luglio Nocera si ferma per ricordare
- 19:45 Fabio Liverani, la Nocerina nel cuore: dagli esordi rossoneri alla Serie A
- 15:26 Vicidomini rompe il silenzio, Lamazza svela la squadra: è iniziata l'era della nuova Nocerina
- 20:26 Grasso non rinuncia alle quote del club e prende tempo. Ore decisive per il futuro della Nocerina
- 18:22 Amodio porta l'ex bomber della Nocerina alla Sarnese
- 18:27 Nocerina, tutte le combinazioni per accedere ai playoff
- 17:08 Nocerina, domani l'ultima gara di Troest in rossonero?
- 15:35 Rocchi nella bufera. Ricordi quando arbitrò quel discussissimo Nocerina-Benevento?
- 12:22 Nocera e la Nocerina ricordano Franco Zarrella, ex presidente molosso
- 19:29 Nocerina in Serie B: 15 anni dalla storica promozione del 23 aprile 2011
- 17:26 Fabiano recupera un centrocampista per il Monastir, tanti assenti in attacco
- 20:23 Barbaro al top, male Tembe. Le pagelle di Nocerina-Flaminia
- 15:03 Il primo di Barbaro non basta, la Nocerina non va oltre il pari con il Flaminia
- 11:40 Nocerina, oggi il corteo dei tifosi prima del Flaminia. La società si muove per vendere
