EX NOCERINA: Lo Giudice parla del Catanzaro di Auteri

Il diesse è tornato in Calabria, parla del nuovo Catanzaro nel segno di Nocerina...Lo fa con uscatanzaro.net
22.07.2018 13:58 di Redazione Tn  articolo letto 177 volte
EX NOCERINA: Lo Giudice parla del Catanzaro di Auteri

Nel gennaio del 2016 lasciai la Juve Stabia perché non c’erano più le condizioni per lavorare bene. Sono disposto ad accettare le critiche, poi però bisogna motivarle e io per quello che riguarda il mio lavoro posso vantare di aver scovato talenti come Polak, Migliorini e Cancellotti. Quando me ne sono andato ho lasciato la squadra prima in classifica, non come quelli che abbandonano la nave quando affonda oppure che vogliono essere pagati fino all’ultimo centesimo. Ho letto molto di quella vicenda e se non ricordo male alla base di tutto c’erano dei dissidi con la società. Non solo, ho avuto delle diversità di vedute con l’allenatore (ndr Fontana). Per lui Montalto non era all’altezza della situazione e adesso sai dove gioca? in serie B. Ma vedi per come sono fatto io, ho preferito mettermi da parte e rinunciare all’incarico.

 

Dal campo di sente forte e chiara la voce di Auteri. Come viene percepito dai giocatori, più autorevole o autoritario? Nel calcio è sicuramente un allenatore molto valido. Ascoltandolo da qui può sembrare un po’ rude, in alcune occasioni addirittura sopra le righe, ma in realtà quando si rivolge ai calciatori non è mai autoritario. Non dice mai le cose con rancore. Figliomeni?  Giuseppe è un difensore di categoria superiore. Negli ultimi anni ha trovato poco spazio perché si è aggregato a squadre che avevano già una propria ossatura e non ha avuto la possibilità di esprimersi con continuità. Ha patito anche qualche infortunio, ma resta un elemento molto valido che tra l’altro Auteri conosce bene per averlo avuto nella Nocerina.Così come alla Nocerina ha allenato Baldan, un ragazzo molto promettente, che ora ha fortemente voluto qui.