A.C. PISA 1909: prossima avversaria

01.11.2012 12:00 di Alfredo Marotta   Vedi letture
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A.C. PISA 1909: prossima avversaria

Il Pisa nella sua veste calcistica nasce nel 1909 per opera di un gruppo di giovani pisani che formano il Pisa Sporting Club, con colori sociali il nero e l’azzurro, in onore dell’Inter campione d’Italia di quella stagione.

I primi tornei che affronta la neonata squadra pisana si svolgono contro squadre toscane quali Livorno, Lucchese, Viareggio, Firenze, e per molti anni esce vincitrice da questi tornei. Nel 1921 il Pisa vince il torneo centro-meridionale battendo il Livorno, ma nella finalissima che assegna il titolo nazionale perde contro la Pro Vercelli. Dopo i primi anni di massima serie, Il Pisa retrocede prima nella Prima Divisione (la Serie B nostrana), poi per la prima volta in Serie C a seguito della divisione dei campionati. Nella stagione 1933-1934 la squadra neroazzurra ritorna in Serie B, sfiorando anche la promozione nella massima serie nell’anno 1947, dopo la pausa derivante dallo scoppio della prima guerra mondiale. Gli anno 50 furono bui per il Pisa, che prima nel 1951-1952 tornò in Serie C, poi nel 1954 retrocesse nella quarta serie. Nella stagione 1963-1964, con nuovo presidente Giuseppe Donati ed allenatore Massimo Pinardi, la squadra pisana riconquista la Serie B e dopo tre stagioni nella serie cadetta i neroazzurri riconquistano dopo tanti anni anche la massima serie, che però è vissuta dai pisani soltanto un anno. Gli anni settanta sono un po’ come gli anni cinquanta, e cioè bui e pieni di delusioni come le retrocessioni prima nella serie cadetta, poi in Serie C in cui la squadra “vive” per tre anni sfiorando anche la retrocessione a seguito inoltre di problemi economici che costringono il presidente Rota nel 1978 a mettere la società sul mercato. La società è acquistata da Romeo Antecani, il presidente che si rivelerà più prolifico, per quanto riguarda i risultati ottenuti in tutta la storia del Pisa, riportando la squadra dapprima in Serie C, poi in Serie B ed in Serie A. Gli anni che vanno dal 1982 al 1991 sono gli anni più belli per il calcio pisano, che vede la loro squadra disputare in nove anni 6 campionati di Serie A( un undicesimo posto è il miglior piazzamento di sempre) e tre di Serie B, lanciando tantissimi giocatori come Diego Simeone, Carlos Dunga, Cristian Vieri, Marco Ferrante. In quegli anni inoltre la squadra neroazzurra conquista anche due  Mitropa Cup. Nel 1991 c’è l’ultima apparizione dei neroazzurri in Serie A, infatti alla fine di quella stagione la compagine toscana ritorna in Serie B e dopo due anni anche in Serie C, mettendo fine al capitolo più roseo della storia calcistica pisana; nell’agosto 1994 infatti a seguito di molti problemi di deficit finanziario il Pisa Sporting Club cessa di esistere e nemmeno lo storico Presidente Antecani  può fare qualcosa per evitare questo fallimento. Una nuova pagina di Sport a Pisa si ha quando nel 1995 un gruppo di imprenditori fonda l’A.C. Pisa 1995 ripartendo dall’Eccellenza e riuscendo in qualche anno a conquistare la Serie C2. All’alba del terzo millennio la squadra neroazzurra riconquista la Serie C1, sfiorando anche la promozione in Serie B, sfumata nella finale playoff contro il Brescello. Nei primi anni 2000 al timone della compagine toscana si alternano molti presidenti, come Posarelli, Milan e Covarelli che fanno disputare ai neroazzurri campionati di Serie C1, e solo con Covarelli presidente che nella stagione 2006-2007 riconquistano la Serie B dopo tredici anni di assenza. Nella stagione 2007-2008 viene scelto come allenatore GiamPiero Ventura e la squadra guidata dai gol di Cerci e Castillo riesce a conquistare i playoff a sorpresa, ma nella semifinale playoff i toscani sono sconfitti dal Lecce e l’anno dopo sempre con Ventura allenatore la squadra pisana non riesce a ripetersi e nell’anno del centenario incappa in una retrocessione che sa di clamoroso visto che in tutto l’arco della stagione i neroazzurri non erano mai stati in zona retrocessione (nell’occasione della retrocessione siedeva sulla panchina neroazzurra Bruno Giordano subentrato e metà campionato a Ventura). In quell’anno nero la compagine toscana non riesce nemmeno ad iscriversi al campionato di Lega Pro e incappa nel secondo fallimento della sua storia.

Nel 2009 viene fondata l’A.C. Pisa 1909 che riparte dalla Serie D, e dopo un anno dala sua nascita conquista la Seconda Divisione di Lega Pro ed alla fine del campionato 2009-2010 la squadra è ripescata in Prima Divisione insieme ad altre squadra come la Nocerina e la Paganese. Attualmente la squadra neroazzurra disputa il campionato di Prima Divisione, Girone B e si trova al terzo posto in classifica. Nella prossima giornata sarà  avversaria della Nocerina.