USSIA: "Su Di Nardo avevo visto giusto"

 di LUCA Esposito Twitter:   articolo letto 279 volte
USSIA: "Su Di Nardo avevo visto giusto"

Questa stagione, per quanto difficile per il Latina che sta lottando tra problemi societari e rischio retrocessione, rappresenterà comunque un trampolino di lancio per il giovane Antonio Di Nardo, attaccante napoletano classe 1998 di proprietà della Sampdoria e che ha raccolto la seconda presenza in B lunedì allo stadio Arechi contro la Salernitana, dopo aver esordito qualche settimana prima contro il Cittadella. E' uno dei giovani che ha militato nel settore giovanile dell’ASG Nocerina, dopo la formazione nella scuola calcio Ciro Caruso. In questa stagione ha segnato 14 gol nel campionato Primavera, più un bottino di 3 reti al Torneo di Viareggio tra le file della SPAL. A rendersi conto delle qualità dell’attaccante è stato Pasquale Ussia, l’ex Responsabile del settore giovanile della Nocerina e attualmente osservatore per l’Atalanta. A Ussia abbiamo chiesto un parere su Di Nardo che è stato tesserato con i Giovanissimi Nazionali dei molossi in quella che è stata l’ultima stagione della Nocerina tra i professionisti dopo l’esclusione dalla Lega Pro per illecito sportivo. "Lo acquistò il Latina – ricorda Ussia. Fu poi ingaggiato dalla Sampdoria che ha sua volta l’ha girato in prestito al Latina per questa stagione".

"Di Nardo è entrato con la giusta personalità in campo, contro la Salernitana – ha affermato Ussia – Ricordo che lo avevo prelevato dal settore giovanile Ciro Caruso  per portarlo alla Nocerina, era già allora un giocatore promettente. Quello era l’anno in cui la Nocerina militava in Lega Pro. Avevamo un ottimo settore giovanile. Un fiore all’occhiello che tutti ci invidiavano. Nel 2013 partecipammo alle finali di Chianciano Terme con la formazioni Allievi. Di Nardo già allora aveva una buona struttura fisica. Ero sicuro che si sarebbe incamminato verso una carriera importante".

Cosa ha provato quando ha saputo dell’esordio Di Nardo in Serie B?

"Una grande soddisfazione. E’ un ragazzo che sta lavorando benissimo con la Primavera  e si sta inserendo bene nel gruppo della prima squadra. E’ un attaccante che avrà un percorso importante. E' dotato di un gran fisico, tecnicamente ancora un po’ grezzo ma con ampi margini di miglioramento. Ha un buon senso della posizione e un ottimo fiuto del gol. Negli anni è cresciuto molto, è arrivato a giocare la Viareggio Cup con la SPAL, che l’aveva avuto in prestito dal Latina. Anche in quella competizione il giocatore ha mostrato le qualità per esplodere".