RUSSO: "Dobbiamo essere bravi a riportare i tifosi allo stadio"

 di Marco Esposito Twitter:   articolo letto 87 volte
Fonte: La Città
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
RUSSO: "Dobbiamo essere bravi a riportare i tifosi allo stadio"

Contro l’Ebolitana la Nocerina è tornata a vincere, dimenticando così la sconfitta di Ercolano che probabilmente era dovuta a un incidente di percorso. Nel 3-1 dei rossoneri ci sono state anche due reti di Nicola Russo, l’attaccante che mister Morgia ha voluto, ma che era già stato a Nocera Inferiore nella gestione Auteri. Il bomber tarantino è arrivato a quota 4 gol in campionato. Ha espresso il suo pensiero sulla vittoria di domenica e sui motivi che l’hanno spinto ad accettare il ritorno in maglia molossa. 

"Il motivo per il quale sono tornato a Nocera Inferiore è per l'amicizia che mi lega a mister Morgia, che conosco da quattro anni. Avevo avuto delle chiamate da società di Serie D e di Serie C, ma quando mi hanno chiamato il mister e anche il direttore non ho esitato ad accettare. Non prendere in considerazione una chiamata della Nocerina sarebbe stato sbagliato".

Avete battuto l’Ebolitana con due gol segnati tuoi. Dimenticata la sconfitta contro l'Ercolanese?
"Sì, a Ercolano avevamo perso immeritatamente. Dopo una partita persa è sempre difficile tornare a vincere, ma noi siamo stati bravi a ribaltare la gara contro l'Ebolitana. Quando vai sotto non é mai facile ribaltare, soprattutto in Serie D, perché le squadre si chiudono".

Il suo ruolo naturale e' quello di esterno d’attacco. A Nocera sta giocando da punta centrale. Come si trova?
"Sì, il mio ruolo è l’attaccante esterno, però quest'anno il mistet mi sta utilizzando come prima punta. Non vi nascindi che mi trovo benissimo, e mi trovo bene anche con i nuovi compagni".

Che messaggio lancia ai tifosi della Nocerina? Non sono stati tantissimi contro l’Ebolitana…
"Nocera la conosco bene. Purtroppo sono venuti pochissimi tifosi, sta a noi riportarli allo stadio".

La Vibonese in questo momento sarebbe in Serie D, fino a che punto vi fa paura?
"Non ci fa paura la Vibonese, solo il campo parlerà. Bisogna mettere in campo cuore, umiltà e determinazione. Se dovremo recuperare la partita con loro, la recupereremo".

Il suo sogno è arrivare più in alto possibile: è stato in Serie C, ma se segnasse tanti gol non sarebbe utopistico parlare di raggiungere la B. Che ne pensa?
"Certamente è importante migliorarsi anno dopo anno per un attaccante. Quest’anno vorrei fare benissimo per la Nocerina, fare più gol possibili, poi se mi chiamasse una società di Serie B, ben venga. Però se dovesse esserci la possibilità di una Serie C, spero sia proprio con la Nocerina…".