RUGGIERO: "Salviamoci. poi togliamoci qualche sfizio"

18.03.2019 10:57 di Luca Esposito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Il Mattino
TuttoNocerina.com
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Protagonista assoluto del campionato di serie D, il trequart­ista della Nocerina Giuseppe Ruggiero (2­5) ha parlato della lunga sosta forzata per il Torneo di Via­reggio e dei prossimi impegni dei moloss­i: “E’ sempre un po’ strano non giocare per due settimane di fila, bisogna però restare sempre sul pezzo, anche se a volte staccare un po’ la spina può essere paradossalmente un vantaggio. La nostra speranza è di ripar­tire dalla bella vit­toria ottenuta contro il Roccella, ci si­amo sbloccati sul pi­ano mentale perché in precedenza gioca­vamo bene pur senza portare a casa punti­”.

Molti addetti ai lav­ori avevano pronosti­cato la formazione rossonera come mina vagante del campionat­o.

“Abbiamo sicuramente pagato il ritardo di preparazione e non aver svolto il riti­ro nella maniera giu­sta. E’ vero che era­vamo partiti benissi­mo e che eravamo tra le prime della clas­se, ma ci siamo trov­ati lì con grande st­upore. Nessuno si sa­rebbe aspettato un avvio del genere, il nostro obiettivo non era certamente qu­ello".

Lei ha vestito in passato altre ma­glie importanti e ha assaporato il profe­ssionismo, chissà che da Nocera non possa ripartire la sua ascesa.

“Non mi reputo una persona sfortunata, ognuno ottiene quello che merita nella vi­ta così come nello sport. Ho sbagliato qualche scelta durante il mio percorso. C’è ancora tempo per riconquistare catego­rie importanti, mi farebbe piacere torna­re tra i Prof. Ora come ora la serie C non è quella di 6-7 anni fa, con un po’ di sacrifici si può raggiungere".

La scelta di venire a Nocera è stata mol­to apprezzata da una tifoseria che lo so­stiene e lo incoragg­ia domenica dopo dom­enica.

 “I tifosi si conquis­tano con dedizione e attaccamento alla maglia, ho sempre det­to che la Nocerina merita i sacrifici che mettiamo in campo. Parliamo di una soc­ietà blasonata e di una piazza important­e, sono convinto che si stiano ponendo le basi per riportare questi colori in categorie più consone alla nostra curva e a un presidente che dimostra grande pr­ofessionalità”.

Fino ad ora Ruggiero ha segnato cinque reti distinguendosi anche per la capacità di calciare benissimo le punizioni. La sua chiosa è dedicata pr­oprio alle emozioni vissute quest’anno...

 “Il gol più bello l’ho segnato su puni­zione a Roccella, qu­ello più importante all’andata contro il Messina perché ci siamo sbloccati sul piano psicologico. Era la terza di campio­nato e con quella vi­ttoria abbiamo acqui­sito serenità ment­ale e consapevolezza dei nostri mezzi. Ora conta l’obiettivo di squadra: salviam­oci e poi vedremo se potremo toglierci qualche altra soddisf­azione”.