MORGIA: "In Sicilia non sarà facile, ma prepareremo queste gare con la mentalità giusta"

 di Marco Esposito Twitter:   articolo letto 257 volte
Fonte: La Città
MORGIA: "In Sicilia non sarà facile, ma prepareremo queste gare con la mentalità giusta"

Il “confino” dell’allenatore della Nocerina Massimo Morgia in tribuna si è concluso domenica, dopo la partita vinta contro l’Isola Capo Rizzuto. La Commissione Disciplinare del Settore Tecnico aveva inflitto a mister Morgia una squalifica di un mese per aver espresso dichiarazioni lesive nei confronti di un tesserato dell’Aquila Calcio. Cinque gare di campionato e una in Coppa Italia senza sedere in panchina è stata una vera sofferenza per il tecnico toscano.

"Ho creduto sempre nel lavoro dello staff, quindi non ho mai avuto nessuna sofferenza. C’era tanta amarezza perché la squalifica è arrivata in un momento particolare. Non vi nascondo che non è stato facile per me seguire le gare dalla tribuna. Sono uno passionale, le partite le vivo intensamente. Comunque sono stati bravi i miei collaboratori a fare sì che le cose andassero bene".

La Nocerina ha dimostrato di saperci fare anche con le cosiddette seconde linee…

"Sì, sono contento, perché a inizio stagione era fondamentale fare punti, perché vincere dà sempre molta fiducia. La Nocerina deve crescere ancora tanto sia sotto l’aspetto del gioco che su quello caratteriale. Per me comunque non ci sono titolari e riserve. Sono tutti indispensabili".

Dunque, bravo il diesse Battisti a portare under all’altezza. D’accordo su questo?

"Non conoscevo nemmeno uno degli under che sono arrivati alla Nocerina, quindi è chiaro che non è certo merito mio. Quelli che abbiamo trovato, parlo di Vitolo e Matino, hanno già dimostrato il loro valore, anche se Vitolo sotto l’aspetto comportamentale deve crescere. Dopo la partita con la Vibonese gli ho fatto notare che non tollererò più certi atteggiamenti. Ha pensato – continua Morgia - solo alla sua rabbia personale e si è fatto buttare fuori, il che ha messo in difficoltà tutti i compagni e questo non va bene".

Nelle ultime gare la Nocerina non ha preso gol, e in attacco Russo e Cavallaro stanno giocando bene insieme.

"Sono due dati importanti. Il dato relativo alla difesa è risaputo perché abbiamo preso pochissimi gol, e quelli che abbiamo subito sono arrivati da momenti di tensione nostra, perché non abbiamo ancora la consapevolezza del nostro valore. Riguardo a Cavallaro e Russo il dato offensivo mi rende contento, ma mi preoccupa, perché con la stessa facilità con la quale loro due vanno in gol dovrebbero segnare anche gli altri. Nelle mie squadre hanno segnato gol sempre in parecchi. Ho riguardato le partite, e la gara in cui la squadra ha espresso il meglio è stata quella con l’Ercolanese. Quella che abbiamo perso. Dobbiamo tornare a offrire quel tipo di prestazione, invece ci siamo fatti un po’ condizionare dal risultato".

Le prossime tre trasferte le giocherete in Sicilia, la prima a San Cataldo. Come preparerete queste gare? "

"Sappiamo che in Sicilia non sarà facilissimo giocare, ma dobbiamo preparare queste gare con la mentalità giusta. Se vogliamo raggiungere determinati obiettivi bisogna fare bene su ogni campo»"

Nel girone I la Nocerina è -2 dalla vetta. Nel girone H il Potenza sembra non avere rivali...

"Non conosco il girone H alla perfezione. Secondo me, se vedo le due classifiche, è più difficile il nostro girone proprio perché c’è tanto equilibrio. Nel girone H probabilmente per il Potenza (+ 5 dal Cerignola ndr) è stato più facile vincere fino adesso, quindi non c’è tanto equilibrio. Nel nostro raggruppamento è attrezzata anche la Vibonese, che prima o poi rientrerà in corsa, così come il Messina. Sarà un girone impegnativo il nostro e bisognerà tenere duro, non mollare mai, non esaltarsi nelle vittorie e non deprimersi nelle sconfitte, fino a maggio".