MOLOSSO: la mascotte portafortuna

 di Giuseppe Nocera  articolo letto 2425 volte
La mascotte saluta Petrilli
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
La mascotte saluta Petrilli

C'è il diavoletto del Milan, il grifone del Genoa, l'aquilotto del Palermo... e della Nocerina? Si! ora c'è anche la mascotte della Nocerina: il molosso. In realtà esiste da quando sul giornale "Risorgimento Nocerino" nel lontano 1929, dopo la gara contro la Juve Stabia, il direttore del giornale Giovanni Zoppi usò questo appellativo, nelle rime di una poesia, per descrivere la verve dei giocatori rossoneri, sicchè il molosso, la razza canina del "cane corso" rappresentata spesso in versione fumetto come un bulldog, è diventato nel tempo la mascotte della Nocerina, dando conseguentemente anche agli stessi tifosi il nome di "tifosi dei molossi". Ma la mascotte di cui parliamo non è quella solo figurativa ma quella personificata con un costume come accade già da diversi anni anche sui campi di serie A e B. Usanza importata dagli sport più popolari americani adottata poi anche dalle società italiane non solo di calcio. Ieri, quella della Nocerina, ha fatto il suo esordio in campo e ha portato subito fortuna, forse un caso o forse no, quel "cinque" dato dalla nostra mascotte a Nicola Petrilli all'entrata in campo.

Queste mascotte però, di solito, hanno anche un nome, e quello della Nocerina? Ancora non c'è, o meglio presto ci sarà. La mascotte, nata dall'iniziativa del giornalista Enzo Pepe, avrà un nome attraverso un sondaggio proposto nel corso della trasmissione "Nocerinissima", in onda tutti i lunedì sull'emittente televisiva Telenuova, dove lo stesso Enzo Pepe ne è conduttore. Non ci resta, quindi, che dare sfogo alla nostra fantasia per dare un nome a quella mascotte che ci accompagnerà in tutte le gare casalinghe da bordo campo.

COMMENTA LA NOTIZIA NEL FORUM: Clicca Qui