LO SCORSO 17 LUGLIO QUALCUNO AVEVA PREVISTO TUTTO...

20 giorni fa, scrivendo di Chiancone, il collega Marco Mattiello aveva parlato di lui e di Viscido come possibile coppia a Nocera
07.08.2018 14:31 di Redazione Tn  articolo letto 553 volte
LO SCORSO 17 LUGLIO QUALCUNO AVEVA PREVISTO TUTTO...

Non so quante volte ho litigato con Roberto Chiancone, ricordo una volta in maniera feroce, c'è un testimone oculare. Ma ci siamo sempre capiti. Apprezzo di lui la competenza calcistica assoluta e soprattutto la sua mancanza di populismo. Avete Rletto bene. Chiancone, pur essendo stato un idolo da calciatore rossonero, da mister ha sempre evitato il virus del populismo. La prima volta andò via senza manco accettare. Doveva iniziare la carriera da mister in D con Angelo Villani: comprese al volo la precarietà di quella situazione e preferì per un altro anno dividersi tra rappresentante Chicco e calcio giocato (alla Scafatese). La prima volta allenò i molossi nel post Simonelli, prima mandato via e poi richiamato (nell'intervallo ci fu Giordano). La seconda volta, in una modesta C2, riuscendo a salvare di riffa o di raffa una squadra giovane con una difesa da incubo e un attacco fulgido (Paoletto Ramora della palla innamorato perso, Renato Greco intelligente nello stare in campo e l'esplosivo Fabio Mazzeo). In entrambe le occasioni c'era Angelo Belmonte buonanima: parlavano la stessa lingua, a loro due bastava un'occhiata per capire se uno era bravo o meno. Oggi Roberto fa il direttore tecnico della Rappresentativa Figc Salerno, accompagnato da team manager dal nostro Paolo Oliva. Gli manca il suo fidatissimo Gerardo Viscido: in due potrebbero ancora accarezzare l'idea di tornare in pista a Nocera o in piazze simili. Senza populismi ma con tanto raziocinio.