GIORGIO: "Mi chiamo Kavin ma mi sento Kevin"

03.11.2018 13:56 di Redazione Tn  articolo letto 190 volte
GIORGIO: "Mi chiamo Kavin ma mi sento Kevin"

Per prima cosa il ventenne attaccante svela il mistero sul nome: "E' stato un errore all'anagrafe, è uscito fuori Kavin ma mi sento Kevin". L'anagrafe calcistico invece si lega al passato della Nocerina, quella di B. Ricordate il portiere Belardi che parò per la Reggina il rigore a Farias? Giorgio è nato con lui: "Sì, ho iniziato con la scuola calcio Belardi di Eboli, il mio primo allenatore è stato Mastrangelo. Dopo la scuola calcio, il primo vero allenatore è stato Emanuele Troise, l'anno scorso sono stato a Taranto con Cazzarò giocando poco ma facendo una bella esperienza. Mi ispirò a Totti,questo numero 10 di maglia è una responsabilità che non mi pesa. Sono venuto qui per giocare, sta andando meglio rispetto ad ogni previsione, l'intesa con Simonetti si perfeziona partita dopo partita, spero di segnare qualche gol in più e di prendere qualche palo in meno". Nessun timore per il Portici: "Non conosco Sorrentino ma sta facendo benissimo, sappiamo che il Portici è una buona squadra, faremo la nostra partita come al solito, il mister c'ha spiegato punti di forza e punti deboli dell'avversario".