Dott. Giovanni D’Auria: "Dobbiamo cambiare il nostro stile di vita”

13.03.2020 13:00 di Redazione TN   Vedi letture
Dott. Giovanni D’Auria: "Dobbiamo cambiare il nostro stile di vita”

Ai microfoni dei canali ufficiali della società è intervenuto Giovanni D’Auria, medico sociale dei Molossi, il quale ha analizzato il delicatissimo momento che sta vivendo il settore sanitario prima e quello calcistico poi.

Buongiorno Dottore, come giudica la gestione dell’emergenza sul territorio nazionale?

“Buongiorno, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato Pandemia dunque tutte le misure che sono state adottate, non ultime quelle di chiusura delle attività commerciali sono dirimenti a limitare la diffusione del contagio. Reputo opportuno da Medico questo drastico e repentino cambiamento dello stile di vita di tutti noi. È doveroso per sé e per gli altri dunque rispettare ciò che ci è stato chiesto di fare. Un piccolo sforzo per tornare subito alla normalità.”

Lei come sta gestendo l’emergenza con i suoi pazienti?

“I pazienti che seguo sono per la stragrande maggioranza atleti! Insieme al mio staff stiamo monitorando il recupero infortunati grazie alle tante modalità di interazione che oggi la tecnologia mette a disposizione, poi abbiamo dato per tutti quanti gli altri semplici regole alimentari da rispettare e pochi esercizi da eseguire giornalmente a casa da far in modo che quando ci sarà il reintegro all’attività agonistica questo sia il meno traumatico possibile dopo il lungo periodo di inattività!”

Cambiamo argomento e passiamo al calcio, quali sono le disposizioni date a calciatori e staff nel momento in cui è iniziato il pericolo di contagio?

“Insieme al dott. Gennaro D’Acunzi, che sentitamente ringrazio per la grande professionalità ed esperienza che ogni anno mette al servizio della squadra, da subito abbiamo avuto il sentore che il tutto fosse qualcosa di più serio di una semplice influenza, tant’è che di comune accordo abbiamo dato ai giocatori norme igienico comportamentali, quelle che ahimè oramai tutti conosciamo, nel rispetto della diffusione minima del contagio in un ambiente come quello di uno spogliatoio dove le condizioni sono tutte favorevoli! I ragazzi ad esser sinceri hanno risposto tutti coscienziosamente alle indicazioni!”

La società si è attenuta alle sue indicazioni?

“Dopo la partita di Francavilla quando la situazione cominciava a farsi seria davvero, di ritorno dalla trasferta abbiamo avuto un lungo confronto con la Società, Allenatore e Staff per attuare un rigido protocollo a cui tutti dovevano attenersi da quel momento in poi. Il presidente, nella persona di Paolo Maiorino, ci aveva garantito che la salvaguardia della salute dei ragazzi veniva prima di ogni cosa! Di lì a poche ore arriva il comunicato della sospensione del campionato e degli allenamenti da parte della lega nazionale dilettanti!”

Pensa che i campionati riprenderanno regolarmente ad aprile o ci sarà un’ulteriore stop?

“Oggi fare pronostici su quello che accadrà è un azzardo! Con la speranza che la prima domenica di aprile ci ritroveremo tutti sul rettangolo di gioco a gioire per un gol della nostra amata Nocerina da Medico esorto tutti i tifosi rossoneri ad attenersi alle disposizioni del Decreto Restando A Casa!”

Forza Nocerina!