DI GIAIMO: "La serie C con Morgia è possibile"

 di Luca Esposito Twitter:   articolo letto 173 volte
Fonte: La Città di Salerno
DI GIAIMO: "La serie C con Morgia è possibile"

La vittoria esterna sul Paceco ha consentito alla Nocerina di riavvicinarsi al primo posto nel girone I della Serie D, ora guidato dal Troina. A nutrire speranze per la Nocerina è l’ex calciatore degli anni 80 Luigi Di Giaimo.

"La Nocerina è una squadra importante, però devo dire che ho visto giocare il Troina, l’attuale capolista, a Vallo della Lucania, con la Gelbison. Sono stato impressionato dai tre attaccanti stranieri del Troina. I molossi non sono partiti bene, però adesso stanno ritrovando fiducia. Personalmente ho lasciato un pezzo di cuore a Nocera Inferiore, come in tutte le altre piazze dove sono stato, quindi non posso non augurarmi che la Nocerina possa giungere all’obiettivo".

Avrebbe scelto anche lei mister Morgia alla guida dei rossoneri?

"Sì, perché ha un buon curriculum. Ha fatto il calciatore, e inoltre da allenatore ha vinto campionati. Ho avuto modo di parlare con lui a proposito di un giocatore che lui ha allenato, Fabio Varricchio, che adesso sta all’Arzachena in Serie C. Ha anche giocato a Nocera, quindi già conosce l’ambiente, e ha le possibilità per poter portare la squadra in C".

Morgia stesso sostiene che il girone I è più difficile rispetto al girone H perché è più equilibrato. Lei è d’accordo?

"Sì, il girone I è molto più equilibrato rispetto agli anni scorsi. Il girone H invece è livellato più verso il basso che verso l’alto, ma penso che la Nocerina nel suo raggruppamento possa farcela senza problemi. Se il pubblico comincerà ad affezionarsi alla squadra ci potranno essere anche ottomila persone al San Francesco".

Lei in sede di calciomercato prenderebbe un’altra punta che possa essere la ciliegina sulla torta? La strategia sarebbe questa.

"Penso che se la Nocerina andasse sul mercato, farebbe bene. Una società che vuole vincere fa bene a rinforzare la rosa".

Lei è stato il responsabile del settore giovanile quando il presidente era Citarella. Quest’anno per la prima volta la Nocerina ha solo la Juniores e una buona scuola calcio.

"Al di là di chi possono essere le responsabilità. Sono sempre i giovani a pagare. È una sconfitta morale che penalizza la gioventù dell’agro nocerino-sarnese. La Nocerina negli ultimi anni ha avuto sempre un buon settore giovanile. La cantera è fondamentale".