BATTISTI: "Abbiamo l'obbligo di giocarci il campionato fino alla fine, i tifosi li conquisteremo con i fatti"

 di Marco Esposito Twitter:   articolo letto 133 volte
BATTISTI: "Abbiamo l'obbligo di giocarci il campionato fino alla fine, i tifosi li conquisteremo con i fatti"

La Nocerina ha perso a Ercolano ma siamo solo a inizio stagione, e c’è tempo per acquisire un rendimento costante, anche se bisognerà badare soprattutto a fare punti. Alessandro Battisti, il diesse dei molossi, ha fatto capire che si aspetta subito una reazione da parte della squadra. Conta soprattutto il risultato, e i giocatori cercheranno di conseguire domenica il successo che li proietterebbe a 7 punti nel girone I della Serie D, in attesa che si sappia quale sarà il destino della Vibonese, che ha una partita da recuperare proprio contro la Nocerina.

"Secondo me a Ercolano, oltre al possesso di palla, abbiamo avuto almeno quattro occasioni sotto porta. Non siamo riusciti a fare gol, ma la prestazione è stata tutto sommato buona. Dobbiamo crescere, perché è vero che il gioco è una qualità importante, ma nel calcio conta fare punti. L’Ercolanese è stata brava in questo".

Facendo riferimento solo alle ultime due partite, avete fatto solo un punto. Un po’ poco?

"Sicuramente sì, se dobbiamo ragionare solo sulle ultime due partite. La serenità di giudizio sta proprio nel fatto che chiunque abbia visto le partite sa benissimo che quanto emerge dalla classifica non è certamente quello che è emerso dal campo. Occorre fareun’analisi costruttiva. Se ci fossero state prestazioni mediocri allora il nostro giudizio sarebbe stato differente. L’Ercolanese secondo me, al di là di due calci d’angolo nel primo tempo, si è presentata nella nostra area di rigore in occasione del primo gol. Però non deve essere una scusante, ma deve essere un incentivo a cercare di rifarci subito".

Pensa che a questa Nocerina manchi il miglior Giovanni Cavallaro?

"Io vado sempre un po’ controcorrente. È vero che Cavallaro ha avuto la maggior parte delle occasioni che non abbiamo realizzato, ma se Cavallaro non è al meglio ed entra nelle azioni più importanti della nostra squadra, vuol dire che quando sarà al meglio ci potrà far vincere le partite da solo. E’ un giocatore di qualità ma deve vivere questo suo ruolo in maniera serena. Non deve gravarsi di responsabilità che non gli competono. Siamo contenti di quello che ha fatto finora".

In attesa del giudizio del TAR del Lazio la Vibonese dovrà giocare in Serie D. Il club calabrese ha preso recentemente due ottimi difensori Tito e Altobello. Crede che quella di Campilongo sia davvero la squadra più forte nel girone?

"Sicuramente è una squadra competitiva. Campilongo è un allenatore bravo e la Vibonese è una società sana. Avremo un avversario in più sulla nostra strada. Sono dell’avviso che avere squadre importanti da affrontare possa essere da stimolo. Se la Vibonese ci sarà, avremo l’onore di sfidarla ad armi pari".

Ci sarà il derby domenica Nocerina-Ebolitana. Che messaggio lancia ai tifosi, visto che gli abbonamenti sono stati pochi?

"Messaggi ai tifosi non se ne mandano con le parole: a captare la loro benevolenza ci vuole ben poco. I tifosi ci sono stati sempre vicini e continueranno a farlo. La realtà di queste città (perché rappresentiamo Inferiore e Nocera Superiore) parla da sola, quindi i messaggi li dobbiamo lanciare con i fatti".

L’obiettivo è sempre quello di vincere il campionato?

"Qualunque campionato faccia la Nocerina, ha l’obbligo morale di fare il possibile per vincere. Cercheremo di dare tutti noi stessi per essere lì fino all’ultima giornata e giocarci qualcosa di importante".


Contro l’Ebolitana potrebbe non esserci l’ex di turno Liccardi. Quali sono le sue condizioni?
"Ha avuto un semplice risentimento muscolare. Le indagini diagnostiche hanno fortunatamente escluso lesioni. Faremo di tutto per recuperarlo".