RENZO ULIVIERI: saluti a Morgia e tanto altro...

Intervista raccolta dal collega Marco Mattiello
10.06.2018 18:12 di Fabio D'Alessandro  articolo letto 748 volte
RENZO ULIVIERI: saluti a Morgia e tanto altro...

Renzo Ulivieri di scena questo pomeriggio al campo Spirito di San Lorenzo, frazione di Sant'Egidio, alla guida del suo Pontedera femminile nell'andata, contro il Sant'Egidio, della semifinale di Coppa Italia Serie C. E' finita 1-1: padrone di casa, allenate da Valentina De Risi (amica d'infanzia dell'ex capitano molosso Gigi Cuomo), in vantaggio con Olivieri e toscane al pareggio con Carrozzo. Da segnalare, sul gol del pari, l'esultanza fuori luogo di qualche persona dell'Agro, che evidentemente non concepisce la parola sportività. A fine partita, Ulivieri ha salutato l'ex allenatore della Nocerina Morgia in maniera "politica": "Chi è più comunista tra me e il mio amico Morgia? Bisognerebbe confrontarci, io lo sono sempre stato, ora appartengo a Potere al Popolo, che si batte per un mondo più giusto e per una distribuzione vera della ricchezza".

Parla della Figc: "Abete presidente? Non discuto l'uomo ma le modalità di candidatura non mi piacciono. Gli allenatori, che rappresento, resteranno neutrali ancora una volta, qui è semplicemente in atto uno scontro tra Coni e Sibilia. Lotito candidato per la Serie A? Non credo sarà lui, non è il tipo giusto e non credo abbia interesse a fare il presidente della Figc. La Nazionale senza mondiali? Da quella partita persa con la Spagna, tutto è andato a rotoli, abbiamo scritto una brutta pagina ma non è lo specchio del calcio azzurro, le altre Nazionali hanno fatto bene, compresa quella femminile. Non ne facciamo una tragedia, i veri problemi italiani, e non mi riferisco al calcio, sono altri".

Infine il Napoli e il calcio femminile: "Il mio vecchio Napoli ha imboccato con Ancelotti una strada completamente diversa rispetto a Sarri, sono curioso anch'io di capire come si evolverà la situazione, come giocherà un gruppo che con Sarri filava a memoria. Sul calcio femminile, c'è un momento favorevole da sfruttare, specialmente se altre grandi squadre, sulla scia della Juve, abbineranno il femminile al maschile. Giusto che A e B femminile sia finite sotto l'egida della Figc, io avrei allargato anche all'Interregionale che parte dalla prossima stagione".