L'ex RIPA A TN: "Dispiaciuto per l'esclusione della Nocerina"

26.10.2014 21:00 di Orlando Savarese   Vedi letture
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L'ex RIPA A TN: "Dispiaciuto per l'esclusione della Nocerina"

Francesco Ripa si dice umanamente dispiaciuto per l'esclusione della Nocerina dal calcio professionistico, ma soprattutto per la città che ha apprezzato. Solo 6 le sue presenze totali in rossonero, nella stagione culminata con la promozione in B del 2011, poi neanche una in campionato nella prima parte della stagione 2012-2013. Dopo l'ottima stagione con l'Arzanese, con cui ha vinto la classifica dei cannonieri, Francesco Ripa ha cominciato bene il campionato di Lega Pro con la Juve Stabia, ma rispetto alla seconda esperienza a Nocera non rinnega niente: l'ha detto a TuttoNocerina.com.

"A Nocera ho dato il massimo, mister Auteri come tutti gli allenatori ha fatto le sue rispettabili scelte, non rimpiango nulla della mia esperienza in rossonero".

Intanto con l'Arzanese ha vinto la classifica dei cannonieri in Seconda Divisione.

"All'Arzanese volevo mettermi di nuovo in gioco ed è andata bene, il merito è mio ma anche della società e dell’allenatore che hanno creduto in me. Poi è arrivata la Juve Stabia e devo dire che è stata una occasione che ho colto con entusiasmo".

Il pubblico di Castellammare come lo descriverebbe?

"Castellammare vive di calcio, i nostri tifosi ci seguono con affetto e la loro passione si avverte".

La Juve Stabia come società invece che obiettivi ha posto?

"Sulla carta ci sono squadre più forti della nostra: noi non ci poniamo obiettivi, però, abbiamo i requisiti per dare fastidio a chiunque".

Sta continuando a seguire le sorti della Nocerina? La squadra è precipitata in Eccellenza, e ha comunque cominciato bene.

"Sì, sto seguendo la Nocerina e mi dispiace che sia finita così in basso. Tutti avrebbero potuto fare di più per evitare ciò che è accaduto, ma auguro tutto il meglio alla società affinché sappia risollevarsi".

Il suo ricordo migliore dell’esperienza rossonera?

"Anche non vivendola da protagonista, sicuramente la promozione in B: in quella stagione ho fatto parte di un gruppo di persone umanamente straordinarie".

Se la sente di fare un augurio ai tifosi nocerini?

"Spero possano calcare i palcoscenici che meritano, di certo ad una piazza come Nocera non si addicono quelli dell’Eccellenza".