L'INDISCRETO: attenzione ai personaggetti...

01.08.2018 18:00 di Redazione Tn  articolo letto 407 volte
L'INDISCRETO: attenzione ai personaggetti...

Signor Domandatore, ha visto? E' facile indovinare, quando si hanno i contatti, sia l'allenatore che il direttore sportivo. Ora è contento? 

"Signor Indiscreto, grazie per la mano che c'ha dato, senza di lei sarebbe stato complicato, ora però mi rimetto a fare io le domande a lei". 

Cosa ne pensa delle scelte fatte ?

"Carannante, che giocava da centrale nel Foggia di Marino tanto per intenderci, non Antonio il terzino, avrà certamente le sue motivazioni migliori. Ferraro lo conosco da una vita, è un bravo cristiano che ancora crede in certi valori, non era la prima scelta per l'incarico ma è diventato una buona alternativa. Bene anche Massimino, cioè Scarpa, nel ruolo di collante tra tifoseria e società-squadra". "

Cosa c'è che non va?

"Va tutto bene, Iovino comincia a fidarsi di persone che ha incontrato, una in particolare, che pur non accettando l'incarico gli ha aperto gli occhi e suggerito certe cose. Aprire gli occhi significa mettere da parte certe personaggetti, per dirla alla De Luca, gente buona solo a sparlare e a criticare, gente che gli ha fatto credere di poter far arrivare imprenditori amici loro. Quante risate...".

E' la prima volta che la sento così duro...

"Giovanotto, io non sono di Nocera ma la conosco bene. I personaggetti sono sempre in agguato. A Nocera nessuno vuole fare calcio dei locali e se viene qualcuno da fuori lo fa per altri scopi. L'iscrizione è stata già una conquista ma ora mica si può andare avanti con collette continue oppure andare dai vecchi soci, come è successo il giorno prima dell'iscrizione bis, col cappello in mano? Iovino troverà la strada giusta. Sa il fatto suo, ovviamente non può fare miracoli, restate vicino a lui"

Lei cosa consiglia?

"Per prima cosa, via i personaggetti, contano poco e non portano soldi. Iovino stia a sentire meglio chi gli ha già dato consigli preziosi in qualche incontro avuto nei giorni scorsi. A me dicono tutto, ho la fortuna o la sfortuna di conoscere tutti, forse è l'anzianità, non dico la bravura, che lascio ovviamente ai personaggetti".