IL PUNTO DI VISTA: debutto meglio del previsto e anche del pre-visto (di Marco Mattiello)

02.09.2018 18:34 di Redazione Tn   Vedi letture
IL PUNTO DI VISTA: debutto meglio del previsto e anche del pre-visto (di Marco Mattiello)

Adesso non vorrei che Chiancone si montasse la testa (fatta degli stessi miei capelli) e gli occhiali che da poco porta (io da qualche lustro in più). E nemmeno che Viscido si montasse ulteriormente la barba (mai la porterò come lui, pur non curandomela). Però la Nocerina che ha perso di misura a Torre del Greco incoraggia a credere nelle cose da conquistare: battersi in campionato, punto dopo punto (meglio se tre alla volta) per arrivare alla salvezza da transizione. La Turris ? Nettamente più avanti nella preparazione, costruita per vincere, anagraficamente parecchio più esperta. Ma c'ha messo parecchio per aver ragione dei rossoneri, disposti in maniera semplice e intelligente, bravi a chiudere ogni spazio e a ripartire quando potevano. Non era semplice tenere a bada piccoletti del valore di Longo, Celiento e Cunzi: Grimaldi s'è rotto la testa, metaforicamente, cercando di cambiare posizioni. La difesa della Nocerina, pur con qualche visibile errore individuale, ha tenuto botta. Ricordiamo e annotiamo: Nocerina partita tardissimo, con un'ora nelle gambe, senza la fase di velocità acquisita, oggi costretta persino a cambiare gli attori scelti inizialmente a causa di improvvise defezioni 2000. La Turris l'ha sbloccata con fortuna, poi ha raddoppiato con qualità. Manco a quel punto i rossoneri si sono arresi: bella chance per Orlando, gol di Cioffi e forcing finale con intervento dubbio su Caso attaccante aggiunto. Bene, bravi, la coppa non contava, l'eliminazione era scontata ma la prestazione va apprezzata e stimata bene. Cosa c'è da fare? Scegliere se collocare in porta l'over o l'under, capire bene dove posizionare il 2000, avendone la possibilità finanziaria prendere un altro over (reparto a scelta, magari un altro centrocampista di qualità se si sceglie il portiere baby). Ovviamente il resto lo farà il lavoro: al campionato mancano due settimane, la condizione salirà, le gambe gireranno meglio, il giocare da squadra sarà comandamento dei mister mandato giù meglio rispetto ai tempi attuali, caratterizzati da un'intesa tutta da trovare tra gente arrivata alla spicciolata

. P.S. vorrei parlare anche della Turris che deve passare da Teore alla pratica per lottare col Bari o almeno tentare di farlo. Un difensore è già in arrivo ma serve anche una vera prima punta: non si può puntare soltanto sul trio dei piccoletti-velocisti, certe partite si sbloccano col fisico.