BARI, LE PAROLE DI CORNACCHINI

01.12.2018 19:38 di Redazione Tn  articolo letto 171 volte
Fonte: TUTTOBARI.COM
BARI, LE PAROLE DI CORNACCHINI

Il tecnico del Bari Giovanni Cornacchini, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida con la Nocerina, ha parlato così della partita di domani: "Tutte le gare sono difficili, soprattutto quando devi dettare tu il gioco e gli altri non ti lasciano gli spazi. La squadra sta facendo bene, a maggior ragione se consideriamo le difficoltà di questo campionato, dove tutti vogliono battere il Bari e danno qualcosa in più. Ma questo ci sarà sempre e dobbiamo sconfiggere anche questa cosa. Dobbiamo cercare di sfruttare le loro debolezze, ma a noi spetta affrontarle tutte nella stessa maniera e vogliamo fare il risultato".

Spazio anche ad un commento sulle difficoltà che si potranno incontrare: "Le difficoltà ci saranno, ma io temo soprattutto la mia squadra. Dobbiamo scendere in campo sempre concentrati, anche se da questo punto di vista la squadra c'è. In questo campionato le insidie sono tante, ma quando lavori bene non dovrebbero esserci problemi. Ci sono avversarie forti, come la Turris, che in casa non sbaglia un colpo. Qui l'abbiamo affrontata, soffrendo un po', e li abbiamo messi sotto abbastanza. Dobbiamo pensare esclusivamente a noi".

Cornacchini continua parlando delle difficoltà di Mauro Bollino, poco utilizzato fin qui: "Bollino in questo periodo ha avuto meno spazio, ma per me è un giocatore importante. Il ragazzo si applica ed ha qualità, da qui alla fine ci tornerà utile. Il suo mancato utilizzo è stata una scelta tattica, in più ha accusato anche qualche problema fisico. Cambiando modulo, e giocando con Piovanello esterno, è chiaro che i posti  diminuiscono. Io non ho niente contro di lui. Ci sono tanti giocatori, come Liguori, che meriterebbero un premio per come si allenano, ma che purtroppo giocano meno".

Ancora su Bollino: "Noi andremo a giocare con una squadra che gioca con tre centrali, e dunque la punta centrale è più sofferente. Dunque io preferisco giocare con due punte. Se avessi fatto il 4-2-3-1 probabilmente Bollino avrebbe giocato titolare".

Spazio ad un commento sul calciomercato che si apre oggi: "Di Strambelli ho letto solo su Internet, credo su TuttoBari, ma non ho avuto contatti con nessuno. Sono molto felice di ciò che ho, avevo chiesto solo qualche giovane, perché in questo campionato devi averne diversi competitivi. Per ora ne è arrivato uno, poi se ci saranno nuovi innesti ben venga, ma la squadra è competitiva. Bianchi può fare un pochettino tutto, è un ragazzo già impostato e si vede che ha una scuola dietro".

Cornacchini continua commentando l'infortunio di Franco Brienza: "Brienza è un giocatore determinante. Probabilmente su campi particolari, come quelli di domenica, per lui era più pericoloso. In casa può darti una  qualità enorme, ma sulla carta senza di lui i giocatori si responsabilizzano. Abbiamo vinto le prime tre senza di lui".

Spazio ad un commento sulle stranezze di questo campionato: "Questo campionato è particolare, dove addirittura ci sono squadre che non si presentano. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita senza dare attenzione a ciò che fanno gli altri. Non so quali sono i motivi che spingono la proprietà del Gela a non giocare, però le trasferte costano e contro di noi volevano il pubblico per l'incasso".

Parole anche sul poco utilizzo di Luigi D'Ignazio:"D'Ignazio è un ragazzo a posto, è stato fuori per problemi d'età. Sta soffrendo questa situazione, ma non si può fare niente".

Chiusura sulla coreografia in curva nord, prevista domani: "Avere una tifoseria come quella del Bari è un vantaggio, e ne sono felice. Vedere una bella coreografia è una cosa positiva sia per me che per i ragazzi".