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LATINA, AGIUS: un baluardo per la trasferta a Nocera
13.09.2012 18:00 di Giuseppe Nocerino
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Fonte: alelatina.altervista.org Mettetela come vi pare ma ieri sera abbiamo visto tutti un gran giocatore. Stiamo parlando di Andrei Agius, difensore maltese, che da due anni è alla corte dell’U.S. Latina. Non è certo una sorpresa per chi ha imparato a conoscere questo bravo ragazzo e ottimo professionista. Difensore dai piedi buoni, elegante nelle movenze, capace di difendere e di impostare il gioco e con una duttilità tattica che gli consente di poter rivestire egregiamente anche la posizione di centrocampista avanti la difesa. Ieri “il Maltese” ha neutralizzato e reso difficile la vita di attaccanti del calibro di Osvaldo, prima, e Pazzini, poi. I soliti scettici e ben pensanti diranno che era facile contro una Italia che non era al meglio e priva di giocatori validi, come furono pronti quegli stessi a bocciarlo, senza conoscerlo, quando arrivò a Latina nell’agosto del 2011 chiamato da Sanderra che lo conosceva dai tempi di Cassino. Agius però le sue rivincite se le è prese non solo a Latina, l’anno scorso perno difensivo determinante per la salvezza neroazzurra, ma anche a livello mediatico dopo la bella prestazione di ieri sera con cui avrà sicuramente azzittito gli ultimi scettici. Tra cui, forse, lo stesso Mister Pecchia che in queste prima gare di campionato ha fatto a meno del maltese. Certo la difesa del Latina quest’anno vanta nomi importanti. Cottafava, De Giosa, Bruscagin, Cafiero non sono gli ultimi arrivati, tra cui però il nome di Agius non sfigura certamente. Magari a partire da Nocera, contro una squadra che fa dell’attacco la sua forza grazie a quel potenziale di cui dispone. Tenuto conto della polivalenza del “Maltese” e della pesante assenza di Gerbo, al momento il centrocampista che in termini di rendimento è stato sicuramente il migliore dei neroazzurri, si potrebbe ipotizzare una squadra con una doppia diga difensiva pronta a colpire di contropiede. Per intendersi, una difesa con Cottafava e De Giosa centrali, Agius a fungere da perno davanti alla difesa che in fase di impostazione potrebbe aiutare Burrai e Cejas mentre in ripiegamento fungere da terzo difensore centrale aggiunto. Larghi sugli esterni, a destra, Milani, a sinistra, Giacomini. In avanti un tridente da far paura: da un lato Tortolano, se il giovane di Ostia dovesse farcela, altrimenti Ricciardi, e Barraco dall’altro lato, a pungere, con Montalto riferimento centrale d’attacco, al momento la punta più informa. Forse il Mister dopo ieri sera ci ha già pensato altrimenti noi glie lo suggeriamo, chissà… magari ci legge!
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