Ha ragione Auteri quando ha detto che giocare alle 16 del 5 agosto è stata una follia. Il primo nemico da battere, per Nocerina e Paganese, è stato infatti il caldo asfissiante del San Francesco. La Nocerina vince, contro l'afa, l'assenza di tifo e gli avversari. Una vittoria importante per iniziare nel migliore dei modi la nuova stagione e segnare un punto di svolta allontanando definitivamente i fantasmi dello scorso campionato. Spettri che, però, continuano a perseguitare Maikol Negro, la nota dolente di questa prima uscita ufficiale rossonera. L'ennesimo infortunio potrebbe fermare il fantasista per un mese, proprio nel momento cruciale della preparazione estiva in vista di settembre. Tornando al calcio giocato, anche se di giocato, a causa del caldo e delle gambe ancora pesanti, si è visto bene poco, la Nocerina si è dimostrata una squadra già in palla, con l'intesa in attacco Mazzeo-Schetter ancora tutta da costruire ma con ampi margini di miglioramento. E anche Gavilan, subentrato a Negro, ha dimostrato di avere doti per poter fare bene. L'importante era trovare il gol, e non prolungare la fatica andando ai supplementari. Così è stato grazie a Schetter, che potrebbe essere la vera sorpresa del prossimo campionato. Mobile sulla fascia sinistra e fiuto del gol impeccabile, così Schetter potrebbe giocarsi una maglia da titolare. L'importante contro la Paganese era vincere, e la Nocerina ha vinto. Ora per convincere ci sarà tempo. A partire dalla prossima sfida di coppa contro la Reggina.
Maikol Negro può essere l'uomo chiave di questi play off. L'attaccante sembra essere l'uomo più in forma della squadra rossonera. Recuperato dai vari infortuni Negro, quello vero, che regalava magie nella cavalcata rossonera di due anni fa, è m...