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LAVERONE: i tifosi lo invocano, lui ricambia
02.08.2012 10:00 di Gerardo Adinolfi
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Di solito ci si innamora dei numeri 10, i fantasisti. Quelli che incantano, fanno spettacolo, tengono il pubblico col fiato sospeso con le loro giocate. Di solito ci si innammora degli attaccanti, i bomber di razza. Si imitano le loro esultanze, si scandiscono i loro nomi, in coro, sempre più forte. Ma l'amore, anche quello sportivo, è cieco: non ha ruoli, né tempo. Calciatori possono giocare anni nella stessa squadra senza lasciare segno, mentre per altri è il contrario. Bastano poche partite, ma giocate col cuore, per fare breccia in quello dei tifosi. Dove tanti hanno fallito c'è riuscito Lorenzo Laverone, professione difensore. Solo 19 presenze in rossonero, arrivato lo scorso gennaio nel mercato di riparazione. Laverone difensore, Laverone centrocampista, e a volte anche e addirittura Laverone attaccante. Un jolly pescato da Auteri in un mazzo di carte durante una mano sfavorevole. Se passeggi per strada a Nocera nei sogni di tifosi non ci sono grandi nomi né bomber. Tutti rivogliono quel numero 27 che macinava chilometri sulla fascia. Sudore, grinta, passione e cuore molosso. Laverone è tornato al Sassuolo dopo l'esperienza in rossonero, in attesa del suo futuro e di quello della Nocerina. Un amore corrisposto, quello con i tifosi che gli hanno consegnato simbolicamente la fascia destra del San Francesco. La sua pagina Facebook è invasa dai fan: "Come te nessuno mai - scrive Francesco - non so cosa darei per rivederti macinare chilometri su quella fascia", "Sei rimasto nei nostri cuori - scrive invece Giovanni - un esempio di un calciatore che non bada alle classifiche, un altro al tuo posto non avrebbe lasciato Sassuolo per Nocera e hai lottato fino alla fine". Laverone vede, commenta, apprezza gli status a lui dedicati. Non si sbilancia, non può, ma ricambia l'affetto: "Vi ringrazio", scrive. E poi si lascia andare in chat: "Nocera la porterò sempre nel cuore, anche se non giocherò più lì, tiferò sempre Nocerina". Nocera vuole Laverone, Laverone vuole Nocera. Di mezzo, forse, c'è solo il Grosseto, da destino. Proprio contro i toscani il difensore fiorentino segnò i suoi 2 gol in rossonero, una doppietta da vero centravanti che spinsero Lorenzo nell'olimpo degli idoli rossoneri. E tra i tifosi e il difensore c'è di nuovo il Grosseto. La retrocessione per il calcioscommesse della squadra di Camilli potrebbe riportare la Nocerina in Serie B, e Laverone a Nocera. Dopo Merino i tifosi chiedono di esaudire un altro sogno. Altre notizie - Notizie
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