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[VIDEO]: intervista... all'ex Di Giaimo
10.07.2012 22:00 di Luca Esposito
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E' una vecchia conoscenza dei tifosi della Nocerina, Luigi Di Giaimo. L'ex dirigente di Paganese, Salernitana e Nocerina, nella scorsa stagione ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo del Real Nocera Superiore in Serie D, salvo poi lasciare la carica per delle incomprensioni con la società di Nocera Superiore. TuttoNocerina.com ha intervistato in esclusiva l'esperto uomo di calcio parlando a 360° del mondo del pallone, del suo passato presente e futuro. Buonasera Di Giaimo, iniziamo dalla piaga di questo calcio: lo scandalo calcioscommesse... "Questa è una situazione vecchia, già ai miei tempi ci furono situazioni simili. All'epoca ricordo gli arresti di Paolo Rossi, è una cosa già vista. Fin quando non ci saranno delle pene severe le cose non cambieranno. Io non sono pessimista, ma è una cosa che c'è, c'era e resterà ancora. Alla fine succede che in Italia i processi non arrivano mai ad un colpevole. Sono di parte, ma per il calcio. Non è come intendo il calcio". Fa male anche vedere la crisi economica del calcio... "Siamo in brutto periodo, è dovuto anche alla crisi mondiale. Nel calcio, come in altri settori, si dovrebbe sfruttare questo momento per migliorare la gestione. Le squadre sono tante, i calciatori anche. Alla fine si fanno corsi, master, ma s'è persa la dimensione del calcio. Il mercato libero è impazzito. Chi vive di quest'attività non trova spazio". Passiamo alla Nocerina, dopo la retrocessione parte dalla Lega Pro. La società ha fatto bene a puntare su Gaetano Auteri? "Io ritengo che non si debbano cambiare gli allenatori. La Nocerina fa bene a continuare in questo modo anche perchè Auteri stava quasi riuscendo a salvare la squadra nell'ultima parte di stagione. L'anno scorso forse ha peccato di presunzione, bisognava cambiare quattro-cinque elementi, dall'esterno secondo me è mancato qualcosa". Sul mercato il d.s. Pitino sta provando a fare degli acquisti ponderati... "Io personalmente il mercato lo seguo poco, sui giornali. A Milano non mi trovo bene. Alla fine si può valutare l'operato di una squadra. La competenza adesso latita, si punta solo sul curriculum e non si seguono più i giocatori sul campo. Per aspettare a dare un voto bisognerà aspettare la fine". Lei è stato anche responsabile del settore giovanile della Nocerina, c'è qualche rammarico? "Sinceramente si, sto ancora aspettando una telefonata del presidente Citarella per sapere il motivo della fine del nostro rapporto. Ho provato a chiamarlo per delle spiegazioni, ha avuto una disavventura personale e mi è dispiaciuto per lui". In caso di una chiamata dalla Nocerina? "Non penso si potrebbe fare, sono una persona che ha delle regole ed è orgogliosa, quindi, difficilmente si potrebbe realizzare qualcosa".
Il futuro di Di Giaimo quindi dove sarà? Di seguito l'intervista video realizzata all'ex Nocerina Luigi Di Giaimo: Altre notizie - Multimedia
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